Economia | 06 settembre 2021

Grandi manovre col PNRR ... ma poi, chi paga?

Lo Stato rilancia col PNRR che tutti auspicano. Altro debito altri investimenti. Forse! Esiste solo il debito buono stavolta? Tutti chiedono quei soldi, nessuno si impegna a pagarli. Per tutti c'è lo Stato. L'unica forse grande mietitrice sarà l'inflazione, temuta ma incombente come il cambio climatico.

Grandi  manovre col PNRR ... ma poi,  chi paga?

Tutti chiedono allo Stato.  Il principio   è ben supportato di solito  da grandi  ed elaborate teorie umanitarie e pseudo sociali. Nessuno  lo nega, come nessuno,  in nuce , nega l'assistenza ad un malato o il ricovero  ad un profugo, ma ....  Chi garantisce che questi soldi vadano  dove devono?  Quello che è sicuro che poi sarà  lo Stato che  dovrà ripianare tutte le scelte politiche sbagliate  o elettorali  che saranno fatte.  Sono concetti banali, che negli  ultimi decenni   sono statai  abbandonati,  Un'azienda va mal, aiuto dello Stato. I sussidi non bastano , aiuti dello Stato.   Quiando poi si  cedono ai privati  questo  comprano dallo  Stato solo con la garanzia  di guadagnarci. ultimo esempio autostrade... Ma imprenditori sono costoro?     Ma chi pagherà fra 10-20-30 anni queste  spese? E chi  si  controllerà   che le spese  siano siano ben indirizzate? Dovrebbe esistere un esercito di  controllori  indipendenti, non  nominati dallo Stato ( ovvero i politici) ma estratti a sorte da una lista di esperti.Intanto i nostri giovani  se ne vanno all'estero e non  hanno intenzione di accollarsi i debiti dei padri. Chi pagherà, forse i nuovi poveri che con tatno calore umano accogliamo nel nostro Paese?  La vecchia, ma non superata , e tanto amata politica dei redditi  ha dei saldi principi economici   e sociali che  possono essere condivisi , ma ha anche dei limiti. E lo stesso vale per le politiche Keinesiane? E chi vuole salvarsi dove scapperà  in  un mondo globalizzato? Saremo tutti profughi, aventi diritto... Non credo  nell'ospitalità dei venusiani  o dei marziani (la luna  è già stata lottizzata..) Ed allora  tutti coloro che addossano allo Stato   questi sacrosanti principi, magari da rendite di posizione o  benefici  inviolabili ed indicibili,  se ne fregano di chi pagherà  questi debiti?  I nostri politici, dispongono e spendono risorse che non hanno  di generazioni future, e non da oggi. Forse stavolta  saranno ben investiti?   Ma noi siamo tra i grandi Paesi del  mondo, noi difendiamo   con i solid la democrazia nel mondo , noi paghiamo per i riscatti e per i ricatti internazionali, infin dei conti  cosa volete che siano oggi i soldi, dei pezzi di carta o ancor meno, degli impulsi digitali  che qualcuno , prima o poi pagherà o cancellerà.Le strade sono  due, o grandi rivoluzioni sociali o sarà dato incarico alla grande  mietitrice:  l'inflazione!

maurizio z.