Lifestyle | 03 settembre 2021

L'Amarone diventa forma d'investimento

Al via la terza edizione dell'evento business wine "En Primeur" organizzato da La Collina dei Ciliegi di Grezzana. Sono 53 gli investitori per le 47 barrique di vino pronto a diventare Amarone

L'Amarone diventa forma d'investimento

Appuntamento con il re dei vini veronesi domani a Erbin (Grezzana) con la terza edizione della festa En Primeur di La Collina dei Ciliegi, l'evento business wine dedicato agli acquirenti che negli ultimi due anni ha raddoppiato le proprie presenze.

Investi e rimani liquido” è il claim con cui l’azienda della Valpantena (zona Doc Valpolicella) ha avviato 4 anni fa il primo progetto italiano “Club En Primeur”. Una rivisitazione della secolare pratica commerciale degli en primeur nata in Francia tra i vignaioli di Bordeaux e gli esperti negociant per l’immissione sul mercato delle nuove annate del prezioso vino made in France.

Imprenditori, manager, private banker, giornalisti e tanti altri: sono 53 gli investitori per le 47 barrique di vino pronto a diventare Amarone griffate La Collina dei Ciliegi.

In un biennio La Collina dei Ciliegi ha visto moltiplicarsi le targhette personalizzate delle barrique da 225litri ciascuna, che riposano e affinano per anni in cantina.

«All’inizio della nostra esperienza – ha detto il presidente de La Collina dei Ciliegi, Massimo Gianolli– la grande maggioranza dei nostri investitori era mossa dalla passione, dal gusto di veder crescere e progredire il prodotto; oggi è sempre più evidente anche il carattere finanziario della scelta. La congiuntura sta sicuramente contribuendo alla sperimentazione di formule non convenzionali d’investimento, e il vino di alta qualità promette rendimenti elevati».

A oggi sono 47 le barrique di “Ciliegio” vendute nel corso dell’affinamento e prima dell’imbottigliamento, l’equivalente di 14.100 bottiglie da 0,75 litri: dall’inizio del progetto una crescita esponenziale. Il prezzo di ciascuna barrique acquistata è di 18.300 euro. Per ogni barrique gli investitori ricevono il certificato En Primeur. Terminato l’affinamento in legno, gli enprimeuristi potranno scegliere l’imbottigliamento in formati da 0,75 lt, Magnum (1,5 lt) o Jeroboam (3 lt). Infine, al termine del periodo di affinamento in bottiglia i proprietari potranno optare se ritirare il prodotto oppure lasciarlo depositato nel caveau della cantina a temperatura e umidità costanti.

Il Club En Primeur conta 53 membri appassionati di vino (erano 17 solo 2 anni fa) che si incontrano periodicamente a Ca’ del Moro Wine Retreat, il resort de La Collina dei Ciliegi, per condividere l’evoluzione “liquida” del proprio investimento con prelievi da botte guidati dall’enologo della cantina, Paolo Posenato.

Il programma della terza edizione della festa En Primeur prevede alle 11 la masterclass “Terroirs”, condotta da Christian Roger e Orazio Vagnozzi e dedicata ad alcune eccellenze di Borgogna e di Bordeaux e agli Amarone “Ciliegio” 2016 e “Ciliegio” Riserva Armando Gianolli 2011. Segue il pranzo a Ca’ del Moro e la visita in cantina con prelievo da barrique delle ultime tre annate.