Lifestyle | 01 settembre 2021

Auto: per gli italiani il futuro è l'elettrico

Per oltre la metà dei cittadini la prossima auto sarà ibrida per poi passare al full elettric: una transizione che sta modificando il mercato. Grande attesa per le novità della 19esima edizione di Automotive Dealer Day a Veronafiere, dal 14 al 16 settembre

Auto: per gli italiani il futuro è l'elettrico

Per 6 italiani su 10 la prossima auto potrebbe essere ibrida plug-in.

È quanto emerge dal resoconto annuale Automotive Customer Study di Quintegia.

Le prime tre posizioni della classifica delle motorizzazioni aggiornata 2021 sono occupate dalle nuove alimentazioni. La benzina fa da baluardo per le fonti tradizionali, seguita dalle ibride non a ricarica elettrica e dalle full electric.

Automotive Customer Study di Quintegia ha condotto uno studio coinvolgendo 3700 automobilisti italiani: i risultati completi della ricerca verranno presentati alla 19esima edizione di Automotive Dealer Day a Veronafiere, dal 14 al 16 settembre. È il principale evento in Europa dedicato al b2b dell’auto con la presenza di oltre il 50% dei concessionari nazionali, 14 case automobilistiche e 6 associazioni di categoria, riunisce l’intera filiera del comparto distributivo. In programma, circa 50 appuntamenti tra seminari, meeting, workshop e approfondimenti per fare luce su dinamiche, trend e sviluppi dell’ecosistema auto.

In breve, 1 intervistato su 2 prende ancora in considerazione la benzina, mentre il 46% acquisterebbe un’ibrida non plug-in. Un tipo di alimentazione questa che già si dimostra la seconda soluzione più scelta dagli italiani nei primi 8 mesi dell’anno con una quota di mercato pari a circa il 28%. A un gradino dal podio l’elettrico, che rappresenta una possibilità per il 43% degli italiani, in crescita sul 37% dello scorso anno.

«Stiamo vivendo una fase di evoluzione del mercato che vede i consumatori avvicinarsi alle nuove tecnologie con un approccio pragmatico e sperimentale – spiega Tommaso Bortolomiol, partner e vicepresidente Corporate & Industry Relations di Quintegia –. In questo contesto, l’ibrido, si presenta come la scelta più naturale e accessibile; una formula transitoria verso l’elettrico, un salto nel futuro ancorato al salvagente delle alimentazioni tradizionali». 

Infatti, la quota degli interessati al full elettric sta salendo ogni anno e raggiunge il 70% tra coloro che sono al volante di un’auto ibrida.  A testimoniare la gradualità del processo di conquista della fiducia del consumatore, la survey rileva inoltre la tendenza attuale a considerare l’auto elettrica come auto secondaria: il 65% dei possessori di un’e-car dichiara che non avrebbe effettuato l’acquisto se fosse stata l’unica auto del parco familiare.