Enti | 01 settembre 2021

Aefi: oltre 300 fiere da qui a fine anno

Grazie ai fondi europei tornano gli eventi targati Made in Italy: 200milioni di euro di ristori pronti a rilanciare il settore. Il Veneto è la terza regione per numero di fiere internazionali

Aefi: oltre 300 fiere da qui a fine anno

Con Cibus ritornano i grandi eventi Made in Italy con un fitto programma di appuntamenti: 335 manifestazioni, di cui 172 internazionali.

«Un impegno che il settore affronta con maggior serenità dopo il superamento del vincolo sugli aiuti di Stato ufficializzato a fine agosto dalla Commissione Ue -commenta Maurizio Danese, presidente di Aefi (Associazione esposizioni e fiere italiane)-. Il via libera agli aiuti senza il tetto del ‘de minimis’ vale complessivamente circa 200milioni di euro di ristori per il settore. Una cifra, frutto dell’azione del Governo italiano e del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia».

Sostegni centrali per il comparto fieristico che può concretamente pianificare una ripresa con l’obiettivo di tornare alle cifre pre Covid con un giro d’affari in favore delle imprese italiane per 60miliardi di euro l’anno.

Secondo le stime di Aefi, delle 172 fiere internazionali previste da qui a fine anno, è quello del tessile/abbigliamento/moda il settore più rappresentato con 28 manifestazioni, seguito da sport/hobby/intrattenimento/arte (26 manifestazioni) e food/bevande e ospitalità con 23 eventi.

La Lombardia si conferma la prima regione per numero di fiere internazionali (50), seguita da Emilia-Romagna (42) e Veneto (23).

Il settore primario domina tra gli eventi nazionali (49), seguito da sport e intrattenimento (40) e food/bevande e ospitalità (34).