Associazioni | 31 agosto 2021

Fiera del Riso: fervono già i preparativi per l'edizione 2022

La celebre festa di Isola della Scala dedicata al Vialone Nano Igp è stata rinviata al prossimo anno a causa delle restrizioni sanitarie. Ente Fiera, Amministrazione e produttori locali sono all'opera per progettare una 54esima edizione sotto il segno della ripartenza e della valorizzazione delle eccellenze veronesi

Fiera del Riso: fervono già i preparativi per l'edizione 2022

Per gli oltre 500mila visitatori l’attesa si prolunga per un altro anno: la nota ‘Fiera del Riso’ di Isola della Scala è rimandata al 2022. A causa dell’emergenza sanitaria in corso, la 54esima edizione slitta alla prossima estate: «Le condizioni pandemiche non ci permettono di svolgere l’evento in sicurezza e per la tutela di tutta la comunità e dei visitatori, posticipiamo la kermesse di 365 giorni – commenta l’amministratore dell’Ente Fiera, Michele Filippi-. Nonostante il periodo e le difficoltà che il comparto sta vivendo, il team ha lavorato per portare ossigeno all’Ente, ottenendo aiuti dall’Europa pari a 782.194,38 di euro a fondo perduto e un finanziamento pari a 1.323.933,62 euro a tasso agevolato».

Inoltre, dal Decreto Sostegni, sono arrivati oltre 207mila euro a fondo perduto che, sommati alle sovvenzioni europee, sono circa 1 milione di euro: somma che consente di allestire un calendario fieristico accattivante e ricco di appuntamenti per rilanciare la fiera del riso oltre alle attività e alle aziende locali.

«C’è la voglia di ripartire e di tenere alti i riflettori sull’Ente -prosegue Filippi-. Grazie alla collaborazione di tutte le realtà coinvolte, abbiamo programmato un evento inedito che si svolgerà nelle date 10 e 11, 17 e 18, 24 e 25 settembre, in completa sicurezza. Una serie di giornate che farà da ponte verso la 54esima edizione della Fiera del 2022. Nelle prossime settimane confermeremo altre importanti cooperazioni, che daranno visibilità alla manifestazione”.

Il Direttore della Fiera, Mirco Caliari, commenta il rinvio della manifestazione ed esprime le buone speranze per una ripartenza nel 2022: «Abbiamo lavorato in sinergia per il bene comune, portando linfa vitale alla Società ed entrare nell’Associazione AEFI è un’ulteriore conferma di quanto è stato fatto in quest’ultimo anno di esercizio. Inoltre, grazie agli aiuti arrivati dall’Europa e da Roma, potremmo preparare la prossima edizione in grande stile con un rilancio di respiro internazionale della Fiera del Riso».

Dispiacere ma grande fiducia emergono dalle dichiarazioni di Stefano Canazza, sindaco di Isola della Scala, in merito all’annuale ‘Fiera del Riso’ che sta diventando una manifestazione centrale per la comunità è un importante volano economico per il territorio: «Un tavolo tecnico e di esperti si è riunito per studiare un nuovo planning di manifestazione nel rispetto delle normative sanitarie. il Consorzio di Tutela della I.G.P. Riso Nano Vialone Veronese, Ente Fiera, il vicesindaco Michele Gruppo, gli Esperti coinvolti, hanno studiato modalità di svolgimento della Fiera, da quella tradizionale a soluzioni alternative in formato ridotto. Nostro malgrado, guidati dal senso di responsabilità, abbiamo optato per un rinvio della corrente edizione con l’auspicio che sia l’ultima rinuncia. Fervono già i preparativi per l’edizione 2022».

Protagonista il riso Vialone Nano Veronese Igp, il primo riso a ottenere, in Europa, il marchio Igp, nel 1996. È regolamentato da un disciplinare di produzione e prodotto in un territorio che comprende 24 comuni veronesi. Il Consorzio si occupa della sua tutela e promozione e ha chiuso il 2020 nel segno della crescita, con un incremento del numero dei soci produttori (30) e 10 tra riserie e pilerie, delle superfici coltivate e delle produzioni certificate.

«Con Ente Fiera abbiamo nel tempo consolidato una importante collaborazione che ci consente di veicolare con maggiore incisività il valore aggiunto del nostro riso valorizzando il territorio in cui si produce. Riso, territorio e turismo un connubio perfetto per agganciare la difficile ripresa dopo la “bufera” Covid-19. Iniziativa non accantonata ma soltanto rimandata di un anno: rimane salda l’intenzione di dare un segnale positivo di ripartenza che potesse restituire e far circolare nuova energia nel territorio e ridare slancio a tutte le attività produttive e associazioni coinvolte». Sono le parole del vicesindaco e assessore alle partecipate, Michele Gruppo.

La ‘Fiera del Riso’ valorizza il territorio e le sue eccellenze in stretta relazione con altre produzioni di qualità del veronese come la polenta. Secondo appuntamento fieristico di spicco la ‘Festa della Polenta’, organizzata dall’Associazione Vigasio Eventi e dal Comune di Vigasio. «Alla luce dell’emergenza sanitaria stiamo riorganizzando l’evento -commenta il sindaco di Vigasio, Eddi Tosi-. La proposta si concentra su un format ridotto: accendere i riflettori sull’agroalimentare ma nei limiti concessi dal momento storico sempre con la volontà di dare un deciso segnale di ripartenza. L’amministrazione vuole dare alla comunità un messaggio di positività e di fiducia nel futuro».

Pierantonio Braggio