Risparmio | 10 agosto 2021

Piano Ora Veneto, la Giunta aumenta di dieci milioni di euro il fondo per il credito delle imprese

Con questa nuova delibera salgono a 60 milioni di euro i fondi a disposizione per la concessione di finanziamenti agevolati per le imprese colpite dall'emergenza Covid-19.

Roberto Marcato, assessore allo sviluppo economico della Regione del Veneto

Roberto Marcato, assessore allo sviluppo economico della Regione del Veneto

«Con questa nuova delibera salgono a 60 milioni di euro i fondi a disposizione nel piano straordinario per la concessione di finanziamenti agevolati per esigenze di liquidità delle imprese colpite dall'emergenza epidemiologica da Covid-19. Il successo della misura, con un ottimo riscontro da parte delle imprese nell’accesso al credito agevolato tramite la nostra finanziaria Veneto Sviluppo, ci ha convinto ad aumentare la somma disponibile».

Così l’Assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato annuncia l’approvazione da parte della Giunta regionale del Veneto della delibera che prevede un ulteriore incremento di 10 milioni di euro della dotazione finanziaria dei fondi di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle PMI dei settori commercio, secondario, terziario e artigianato.  

«Dai dati di Veneto Sviluppo emerge che le nostre imprese apprezzano molto questa misura anche per la rapidità dell’iter – sottolinea Marcato –; la sburocratizzazione è sempre stato un nostro impegno e oggi, alla luce del periodo che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, è più che mai una priorità. Anche con questo provvedimento la Regione del Veneto dimostra il continuo impegno per sostenere il rilancio delle nostre imprese. Le aziende sanno che possono contare sull’amministrazione regionale».

Dai dati del monitoraggio di Veneto Sviluppo si evince che la linea di intervento attivata dalla Regione a luglio dello scorso anno, a inizio agosto 2021 registrava 1.146 domande ammesse all’agevolazione, per un controvalore in termini di risorse regionali impegnate pari a 45.010.603,06 euro. 

Di conseguenza, alla data del 3 agosto 2021, il plafond di 50 milioni di euro risulta impegnato al 90% circa, con una media di domande presentate e ammesse nel periodo maggio-luglio 2021 pari a 140 al mese per un controvalore di 5,3 euro/mil. al mese. 

La delibera approvata ieri prevede dunque che la dotazione della misura sia incrementata da subito di ulteriori 10 milioni di euro, portando il fondo a 60 milioni di euro, anche in considerazione del fatto che dai dati di Veneto Sviluppo emerge che l’istruttoria delle domande è molto veloce, in media a 17 giorni.