Economia | 30 luglio 2021

La frutta è in deflazione del -4,9%

È una stagione difficile per gli agricoltori, che hanno visto sparire dagli alberi quasi un frutto su due a causa del clima che ha quasi dimezzato i raccolti nazionali.

La frutta è in deflazione del -4,9%

È deflazione sui prezzi della frutta che fanno registrare una riduzione del 4,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno in una estate drammaticamente colpita dal maltempo e dalla grandine che ha distrutto i raccolti.

È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi all’inflazione nel mese di luglio 2021. Una stagione difficile per gli agricoltori che hanno visto sparire dagli alberi quasi un frutto su due a causa del clima pazzo che ha praticamente dimezzato i raccolti nazionali con cali che vanno dal 30% per le ciliegie al 40% per le pesche e nettarine fino 50% per le albicocche, rispetto ad una annata normale e con ulteriori segnalazioni di danni provocati dalla cimice asiatica.

Il risultato è che in Italia la produzione nazionale complessiva di ciliegie è scesa attorno agli 80 milioni di chili ma la Coldiretti stima anche un raccolto di pesche e nettarine di circa 722 milioni di chili mentre per le albicocche la produzione è crollata a 154 milioni di chili.

La produzione italiana di frutta estiva – sottolinea la Coldiretti – è stata dunque duramente compromessa con danni stimati complessivamente vicino al miliardo di euro per effetto del moltiplicarsi degli eventi estremi. In queste condizioni per ottimizzare la spesa e non cadere negli inganni il consiglio della Coldiretti è quello di verificare la provenienza italiana, acquistare prodotti locali che non devono subire grandi spostamenti, comprare direttamente dagli agricoltori o nei mercati di Campagna Amica e non cercare per forza il frutto perfetto perché piccoli problemi estetici non alterano le qualità organolettiche e nutrizionali.

Ciliegie, albicocche, pesche e nettarine ma anche meloni ed angurie – sottolinea la Coldiretti – aiutano a combattere l’afa, a idratarsi e a fare il pieno naturale di vitamine. Frutta e verdura con l’arrivo dell’estate – spiega la Coldiretti – sono alimenti che soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l’apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all’azione dei radicali liberi prodotti nell’organismo dall’esposizione al sole, nel modo più naturale ed appetitoso possibile.

Ad aiutare il consumo – conclude la Coldiretti – è anche l’affermarsi di smoothies, frullati e centrifugati consumati alla disponibilità di nuove tecnologie, dalle centrifughe agli essiccatori che aiutano a far apprezzare cibi salutari anche ai più piccoli.