Lifestyle | 27 luglio 2021

Signorvino: l'enoteca smart nel cuore di Verona

La catena creata da Sandro Veronesi nel 2012 inaugura un nuovo punto vendita in via Mazzini e testa un format innovativo: niente ristorante, solo vino da asporto e consulenza personalizzata.

Signorvino: l'enoteca smart nel cuore di Verona

Signorvino, La catena di enoteche creata da Sandro Veronesi nel 2012, propone un nuovo format: una versione smart di enoteca dedicata all’asporto e vicina al cliente che può usufruire di una consulenza personalizzata. Negli store la vendita di eccellenze 100% Made in Italy viene affiancata dalla professionalità in modo da guidare il consumatore nella scelta più adatta alle sue esigenze. Si tratta di locali nei quali non è prevista la proposta della ristorazione. Lo scopo è quello di essere ancora più capillari e presenti sul territorio.

In primo store dedicato a questa innovativa esperienza d’acquisto aprirà proprio a Verona, in via Mazzini. A un passo da Piazza Erbe, Signorvino, da venerdì 30 luglio, testa il nuovo business giocando “in casa”.

Oltre a quella nel cuore della città scaligera, sono previste altre due aperture entro fine anno: Milano Pasubio e Torino Le Gru.

«Questo progetto per noi rappresenta un nuovo stimolo ma anche la volontà di Signorvino di aprire enoteche per rinforzare quello che è il vero core business del gruppo: promuovere e commercializzare le bottiglie più rappresentative dei territori vinicoli italiani con negozi dedicati al solo asporto – commenta Federico Veronesi, General Manager Signorvino -. Nonostante il periodo pandemico, abbiamo sempre creduto nel retail, accolto nuove sfide e realizzato progetti ambiziosi ma concreti».

Signorvino oggi conta 22 punti vendita. Un successo tutto veneto lanciato dagli uffici del Gruppo Calzedonia, nato con l’intento di promuovere e commercializzare il meglio dell’enologia italiana, lavorando una selezione di oltre 2000 etichette, ma anche offrendo al cliente un’ampia varietà legata al FOOD con abbinamenti legati alla stagionalità e alla tradizione locale.

«Dopo aver lavorato sulla vendita diretta specializzata e abbinata ad una parte Food, all’implementazione della multicanalità e del metodo O2O, questo test sarà importante per Signorvino per studiare i trend di vendita di questi nuovi punti di incontro fra produttore e consumatore -conclude Veronesi-. Un punto di svolta per monitorare l’andamento e il comportamento del cliente all’interno di store che prevedano il solo asporto. Per sperimentare questo nuovo sistema abbiamo scelto il cuore di Verona, una prova che prende avvio quindi nella nostra città ma che abbiamo l’ambizione di sviluppare presto anche in altre regioni».