Imprese | 27 luglio 2021

«Sostenibilità come valore da condividere»

Ai nostri microfoni Antonio Del Casale, presidente di Microbion: eccellenza veronese specializzata in agri-food microbiology. Ci parla di strategie green, attenzione all'ambiente e della scelta dei partner commerciali in un continuo lavoro di ricerca e sviluppo

«Sostenibilità come valore da condividere»

In occasione dell'annuale Premio Verona Network e all'ottava edizione degli Stati Generali della Lessinia, abbiamo parlato di sostenibilità come valore centrale per tessere una rete sinergica sul territorio. 

A presentare la filosofia e il business green della sua azienda, ai nostri microfoni Antonio Del Casale, presidente di Microbion: eccellenza veronese specializzata in agri-food microbiology.

Impegnata nel settore ricerca e sviluppo, è stata fondata nel 2010 come Spin-off dell’Università di Verona. Attualmente è una PMI Innovativa.

«Parlare di sostenibilità è centrale nella nostra azienda, è un valore fondativo e cerchiamo di aiutare i nostri clienti a raggiungere questo obiettivo in modo che diventi una filosofia condivisa. Dalla chimica all’utilizzo di soluzioni biologiche e microbiologiche è un fattore di riferimento nello studio e nella commercializzazione di prodotti».


Microbion fornisce un ampio spettro di servizi analitici che comprendono sia analisi di routine sia progetti di ricerca e sviluppo su specifiche esigenze del cliente, salvaguardandone la proprietà intellettuale.


Sui cardini del rispetto e della salvaguardia ambientale procede il lavoro di ricerca, sviluppo e produzione di Microbion: «In questo momento siamo impegnati in un progetto che fa riferimento all’uso di sottoprodotti agricoli per trasformarli in bioenergia».


Microbion è una delle realtà più originali e innovative della provincia di Verona, ha in cantiere numerosi progetti: «Un lavoro che stiamo portando avanti con impegno e slancio propositivo visto il momento storico è l’analisi genomica e meta genomica dei microrganismi. La novità maggiore, è il lancio sul mercato di prodotti. In particolare indicatori biologici di microrganismi che ci permettono di validare l’efficacia dei metodi di sanificazione. Un lavoro importante in un periodo  come questo dove, ogni giorno, combattiamo per sconfiggere la pandemia».


Il progetto avviato dal team di Antonio del casale, si basa sulla selezione della biodiversità naturale attraverso l'isolamento di un virus innocuo per l’uomo ma strutturalmente simile a quello Sars Cov 2. Il surrogato viene poi utilizzato come indicatore per validare l’efficienza dei prodotti e dei protocolli di sanificazione.

Erika Funari