Green | 22 luglio 2021

Renato Canteri: «Sostenibilità è anche ecologia e giustizia sociale»

Ai nostri microfoni l'amministratore delegato di Novatek, azienda leader nel settore edile e nella produzione di energia pulita. Ci parla di sostenibilità come concetto trasversale che si declina in azioni e attenzioni quotidiane, dall'abuso di plastica alle abitudini alimentari

Renato Canteri: «Sostenibilità è anche ecologia e giustizia sociale»

A livello economico e finanziario, quello attuale si attesta come un momento centrale per la svolta green europea e nazionale grazie al Recovery Plan che stanzia fondi per rivoluzione verde e transizione ecologica, due delle sei categorie specifiche di intervento.

Sale a 222,1 miliardi l’ammontare degli investimenti previsti dal PNRR. Ai 191,5 miliardi previsti dal Recovery and Resilience Facility si affiancano 30 miliardi del Fondo Complementare.

Sostenibilità ed ecologia, rispetto del pianeta e di tutte le risorse. Sono i focus su cui si centra l’attività di Novatek, azienda leader nel settore edile con una forte attenzione alle energie rinnovabili.

In occasione dell’Ottava edizione degli Stati Generali della Lessinia, ai nostri microfoni Renato Canteri, amministratore delegato di Novatek.

«Sostenibilità è una parola complessa, che racchiude tanti significati. Non sono solo auto che consumano e comignoli che fumano, sostenibilità è anche ecologia. Si pensi, ad esempio, alle abitudini alimentari: consumiamo in modo indiscriminato numerosi cibi ignorandone la provenienza, senza sapere quanta energia è stata consumata nella filiera. In media, ogni soggetto, mangia 5 volte la carne necessaria al proprio fabbisogno. Per produrre un chilo di carne occorrono 10chili di cereali con i quali potremmo sfamare 5 volte la popolazione mondiale. Questa è una grossa fetta di sostenibilità che non teniamo mai in considerazione».

L’attenzione al pianeta e alle sue risorse passa anche attraverso atteggiamenti di consumo, responsabilità e riciclo: «Altro tasto dolente è l’acqua -sottolinea Canteri-. Siamo abituati ad acquistare al supermercato bottiglie di plastiche che regolarmente buttiamo via quando, semplicemente, per avere la stessa acqua basta aprire il rubinetto di casa. Inoltre, il business dell’imbottigliamento è anche fonte di inquinamento attraverso consumi di produzione e inquinamento nel trasporto merci».

Dalle stime di Legambiente, l’Italia è il primo paese in Europa e il secondo al mondo (dietro solo al Messico) per consumo di acqua in bottiglia. La media è di 206 litri l’anno a persona. L’acqua è un grande business per le aziende imbottigliatrici: un giro d’affari stimato in 10miliardi di euro l’anno che si alimenta di canoni concessionari irrisori, pari a circa 1 millesimo di euro al litro, 250 volte meno del prezzo che i cittadini pagano per una bottiglia.

«La sostenibilità parte dalla giustizia sociale: il 20% della popolazione mondiale possiede l’80% delle risorse economiche; di questi, il 2% detiene il 60% delle risorse del pianeta. È allarmante. Se si parla di sostenibilità bisogna fare leva sulla parità, l’uguaglianza sociale e sul rispetto delle diversità. Solo così otterremo uno stile di vita sano e corretto non solo per noi stessi ma per tutti».

Novatek è una delle aziende più virtuose del mercato e ha sviluppato tecnologie e brevetti per la costruzione di sistemi che riducono quasi a zero le emissioni atmosferiche: «Siamo in grado di portare un’abitazione a produrre più energia di quella che consuma. È un metodo pienamente sostenibile con un sistema interno di autosufficienza. La nostra è una scelta precisa in termini di sostenibilità e di collaborazione con coloro che condividono la nostra stessa filosofia. Vogliamo razionalizzare l’energia che la natura offre dal sole e dalla terra, geotermica e solare».

Erika Funari