Lifestyle | 14 luglio 2021

Dibattito acceso, green pass e servizi: due italiani su tre sono a favore

Prosegue la discussione sul rendere obbligatorio il passaporto vaccinale anche nei bar, ristoranti, alberghi e discoteche. Il 66% degli italiani sarebbe a favore. A far pendere l'ago della bilancia l'aumento del flusso turistico di oltre il 30%

Dibattito acceso, green pass e servizi: due italiani su tre sono a favore

La decisione sull’obbligatorietà del green pass al ristorante riguarda due italiani su tre (66%) che in vacanza mangiano principalmente in ristoranti, pizzerie, pub o agriturismi.

E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixe’ in merito al dibattito in corso sulla possibilità di rendere obbligatorio il green pass per accedere ai servizi della ristorazione oltre che per i trasporti e i luoghi di divertimento come le discoteche.

Una decisione che interessa direttamente i circa 360mila bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi lungo tutta la Penisola con oltre sette milioni di posti al tavolo a disposizione di cittadini e turisti.

L’alimentazione, secondo le stime Coldiretti, è la prima voce di spesa delle vacanze in Italia con circa 1/3 del budget.

In totale 33,5 milioni di italiani che hanno deciso di andare in ferie nell’estate 2021.

L’introduzione dell’obbligo del green pass a tavola non riguarda invece i turisti dall’estero che proprio grazie al “passaporto verde” si prevedono in aumento del 32% secondo l’analisi Coldiretti su dati Isnart, a conferma della buona percezione a livello internazionale dell’andamento della campagna vaccinale contro il Covid e della riduzione dei nuovi contagi in Italia, anche se mancano ancora all’appello 8 milioni di turisti stranieri rispetto all’ultimo anno prima della pandemia.