Enti | 14 luglio 2021

Agec Verona, Ascione: «Interventi sul parco immobiliare per oltre 60 milioni»

Integrazioni salariali per i propri dipendenti, interventi di ammodernamento degli immobili per oltre 60 milioni, investimenti in tutte le altre aree, dalla scuola alle farmacie: Maurizio Ascione, presidente di Agec Verona, ci ha delineato il programma delle attività su cui si stanno concentrando le azioni della multiutility.

Agec Verona, Ascione: «Interventi sul parco immobiliare per oltre 60 milioni»

Nell’ambito del Premio Verona Network, abbiamo intervistato nei nostri studi di Tele Radio Adige Maurizio Ascione, nuovo presidente della multiutility Agec Verona.

«Agec nasce nei primi anni del Novecento, con lo scopo di dare un’abitazione alle fasce meno abbienti della popolazione. È una multiutility del Comune di Verona, è un’azienda speciale e si occupa di fornire i principali servizi pubblici essenziali. La parte immobiliare con oltre 5mila alloggi, tra parte abitativa ed esercizi commerciali, la refezione scolastica per asili nido, scuole materne, primarie e quindi per rispondere a tutte le esigenze delle nuove generazioni; la parte cimiteriale, che conserva la memoria storica della città e il settore farmaceutico, un presidio sanitario essenziale», ci spiega Maurizio Ascione, avvocato e presidente di Agec Verona.

«Agec è in prima linea per far fronte alla pandemia e a tutte le conseguenze che derivano da questa situazione veramente complessa. È un’azienda di servizi, opera attraverso il proprio personale dipendente e i collaboratori ed è grazie a loro, che sono i protagonisti di Agec, che si riescono a realizzare le mission aziendali».

«I prossimi step saranno un contratto integrativo salariale per i nostri collaboratori, che preveda una parte premiale, quindi un riconoscimento per l’attività che stanno svolgendo, c’è in programma un importantissimo rinnovamento e ammodernamento del parco immobiliare con interventi che superano i 60 milioni di euro, attraverso un’azione di partenariato tra pubblico e privato, un’attività di ristrutturazione finanziaria dell’azienda di cui mi sto occupando personalmente e investimenti in tutte le altre aree, che riguardano la ristorazione scolastica, il cimiteriale e le farmacie».

«Ciò che mi motiva come presidente di Agec non è certo un’ambizione politica e nemmeno le prospettive di guadagno, perché il ruolo di presidente così come dei consiglieri del cda è completamente gratuito. Il proposito e l’interesse è quello di fare qualcosa per il pubblico, cercando di alimentare e supportare i servizi pubblici essenziali della città, che sono l’unico strumento per poter incidere nella collettività».  

Samantha De Bortoli