Associazioni | 13 luglio 2021

Furlani, Euroservicescoop: «Vogliamo aggregarci ad altre realtà come la nostra»

In occasione del Premio Verona Network, il presidente di Euroservicescoop Michele Furlani illustra ai nostri microfoni i progetti in cantiere, il modello cooperativo e la sua importanza nel mercato di oggi.

Furlani, Euroservicescoop: «Vogliamo aggregarci ad altre realtà come la nostra»

Euroservices è una società cooperativa che si occupa di servizi di gestione magazzini e di pulizia industriale e civile a supporto delle aziende. È una cooperativa di produzione e lavoro che fonda la propria filosofia, di successo, sulla qualità e flessibilità dei servizi erogati. Il presidente Michele Furlani ne parla così: «Euroservicescoop nasce più di trent’anni fa, dall’esigenza di dare delle risposte al mercato del lavoro e di dare delle attività in outsourcing, e quindi di esternalizzare attività di gestione magazzini e pulizie da parte dell’unione di un gruppo di soci che hanno ritenuto meritevole di queste attenzioni l’attività economica».

Il momento storico è stato complicato, ma la cooperativa ha reagito prontamente. «Stiamo cercando di gestire il personale e i soci della cooperativa verso quei settori di attività che richiedono un aumento di lavoro rispetto ad altri che magari hanno avuto delle flessioni nella movimentazione dei volumi. Così facendo i soci non hanno subito contraccolpi economici».

Un unico grande progetto è in cantiere nella cooperativa: «Abbiamo il progetto di riorganizzare la struttura dell’attività, abbiamo ristrutturato il gruppo di cui Euroservices faceva parte, oggi siamo in una fase di programmazione dello sviluppo attraverso l’ipotesi di aggregazione con altre realtà come la nostra, in modo da poter diffondere l’attività anche in ambiti territoriali più vasti».

A motivare Furlani è il concetto stesso di cooperativa: «La motivazione principale parte dalla cultura cooperativa e dalla presenza dei soci e dalla partecipazione del socio alle attività cooperative. La volontà di garantire ai soci un lavoro e una stabilità economica. Siamo 260 soci e avere la prospettiva di affrontare il futuro in maniera serena è un auspicio molto forte».

Valentina Ceriani