Risparmio | 12 luglio 2021

Case vacanza: vendite in aumento

In ribasso il prezzo degli immobili nelle località di mare mentre al lago e in montagna le percentuali sono in aumento. Traino del settore il Lago di Garda che mette a segno un aumento dello 0,3%

Case vacanza: vendite in aumento

In questi mesi estivi  i prezzi degli immobili turistici hanno evidenziato discrete variazioni: -0,3% il ribasso nelle località di mare, in aumento del +0,5% le quotazioni di quelle di montagna, mentre per il lago l’incremento è del +0,3%.

Per quanto riguarda le mete balneari e il turismo legato al mare, le performance migliori per la seconda parte dell’anno spettano alle Marche (+2,1%). Seguono Emilia Romagna (+0,5%) e Abruzzo (+0,5%). Sostanzialmente stabili il Lazio, il Molise, il Veneto.  Bene anche Sardegna, Campania e Puglia (-0,4%).  

Per il lago, il traino è rappresentato dal lago di Garda che mette a segno un aumento dei valori dello 0,3% con la sponda veronese che chiude con +0,9%. Bene anche il lago di Lecco e la sponda bresciana del lago di Garda. Si conferma l’interesse all’acquisto da parte dei turisti tedeschi sul lago di Garda.

In aumento i valori degli immobili in montagna: in Abruzzo (+5,9%), Veneto (+1,4%). In leggero ribasso Valle d’Aosta e Piemonte. Stabili la Lombardia ed il Trentino-Alto Adige.

“Il 2020 si chiude positivamente per il mercato della casa vacanza. Infatti, – spiega Fabiana Megliola, Responsabile Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa – a partire dalla fine del primo lockdown del 2020, si è sempre registrata una crescita delle richieste di queste tipologie che hanno risposto all’esigenza di spazi aperti da parte dei potenziali acquirenti, in particolare di quelli residenti nelle metropoli. Infatti, tra il 2019 ed il 2020 si segnala un incremento della percentuale delle compravendite di casa vacanza che passa dal 5,8% al 6,5%”.