Lavoro | 12 luglio 2021

Nasce la scuola per imparare a guidare ruspe ed escavatori

Grazie al corso 'Work experience' della Scuola Edile di Verona è possibile imparare a pilotare le Formula1 del movimento terra. Percorso didattico gratuito, è rivolto a persone disoccupate per riqualificare la loro professione

Nasce la scuola per imparare a guidare ruspe ed escavatori

In Veneto il comparto delle costruzioni e delle infrastrutture è alla costante ricerca di personale qualificato. Le grandi opere, come la Tav, infatti, rappresentano un autentico volano per la filiera delle costruzioni. Secondo una stima di Ance Veneto, nella nostra regione sono previsti investimenti di 3,6 miliardi di euro solo per le riqualificazioni dei sottoservizi, ossia opere idrauliche, linee di connessione ad alta velocità 5G e distribuzione gas, cui si potrebbero aggiungere fino a 6 miliardi di investimenti nella riqualificazioni degli edifici privati.

Per questo Esev-Cpt, la Scuola Edile di Verona, grazie al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e la Regione Veneto, ha dato vita al corso “Work Experience” che permette di diventare operatore delle macchine movimento terra e imparare a guidare ruspe o escavatori e altre macchine di ogni tipo e dimensione.

Il corso è gratuito e rivolto a persone disoccupate di ambo i sessi iscritte a un Centro per l’Impiego, con età compresi tra i 30 e 45 anni e con obbligo scolastico assolto. I posti a disposizione sono dodici e i candidati devono essere residenti o domiciliati in Veneto. 

Sono partner della Work Experience due aziende primarie del settore costruzioni, Italbeton e Ferro srl. Il corso si tiene nella zona di Legnago, sede per cui saranno selezionati 6 candidati, e nella zona del lago di Garda in cui saranno selezionati gli altri 6.

«Questo corso di formazione rappresenta una vera opportunità professionale in un settore alla costante ricerca di personale qualificato – spiega il direttore di Esev Cpt Verona Giovanni Zampieri –. Offriamo una concreta occasione per ricollocarsi: ai candidati non è richiesta una precedente esperienza, ma la volontà di riqualificarsi in una professione che offre reali opportunità di crescita. Stiamo parlando di un comparto fortemente evoluto, in cui la gestione di macchine, che sono tecnologicamente molto avanzate, è complessa e prevede competenze tecnologiche e informatiche. I professionisti in questo settore sono ricercatissimi e per i dodici selezionati al corso, l’assunzione è molto probabile».

Le candidature vanno presentate entro oggi, lunedì 12 luglio, alla mail esev@esev.it o consegnate a mano nella sede della Scuola Edile, in via Zeviani, 8. Il bando di selezione rimane, comunque, aperto fino a venerdì 23 luglio.

«Assieme a Esev Cpt abbiamo sviluppato questo percorso che permette di entrare in maniera professionale nel mondo delle infrastrutture – spiega Massimiliano Finotti di Italbeton –. In questi anni, il nostro lavoro è radicalmente cambiato, siamo passati dall’età della pietra alla Formula 1. Le nostre macchine sono dotate di tecnologie collegate al satellite, la gestione e la manutenzione del mezzo sono tracciate e gestite da remoto, riusciamo a sviluppare lavorazioni con precisione di 1 millimetro».

«C’è stato un salto tecnologico che ha portato le macchine movimento terra all’avanguardia – sottolinea Luigi Grigoletti, Compagnia Generale Trattori – Caterpillar –. In quindici anni, siamo passati dalla ‘500’ alla Ferrari, di conseguenza dobbiamo avvalerci di persone che sappiamo cogliere e sfruttare le potenzialità di questi mezzi per poter ottenere il massimo beneficio. L’operatore deve essere una persona molto preparata perché stiamo parlando di macchinari che riescono a vedere in 3D il progetto e a elaborare i cicli di lavorazione per la sua esecuzione”.