Green | 12 luglio 2021

Cambiamento climatico: l'Italia tra caldo torrido e temporali

Forte sfasamento del meteo stagionale con picchi di alte temperature ma anche grandine e trombe d'aria. Critica la situazione nelle campagne a causa di un clima che sta diventando imprevedibile

Cambiamento climatico: l'Italia tra caldo torrido e temporali

L’Italia è divisa tra caldo estremo e violenti temporali con un clima tropicale che ha provocato bombe d’acqua, trombe d’aria, tempeste e violente grandinate. Questo è quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sui dati dell’European Severe Weather Database (ESWD). Dall'inizio dell'estate, lungo la penisola, si contano già 21 eventi estremi causati dal maltempo, che ha colpito il Nord e che fa salire il conto dei danni nelle campagne, già provate dalla siccità e dall’afa che persiste al Sud.

«Si tratta di una vera calamità in un momento particolarmente delicato per le coltivazioni agricole con la raccolta di frutta, verdura e cereali mentre ci si avvicina alla vendemmia – sottolinea la Coldiretti -. La grandine è l’evento più pericoloso per le campagne, perché distrugge in pochi minuti il lavoro di un intero anno, ma nelle regioni del nord si segnalano anche trombe d’aria, vento forte e bombe d’acqua. È stata fatta la richiesta di avvio delle verifiche per la dichiarazione dello stato di calamità con interi campi di mais e grano completamente azzerati, ma anche strutture ed edifici rurali scoperchiati».

«In Italia siamo, ormai, di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e al moltiplicarsi di eventi estremi, con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi, intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo – continua la Coldiretti –. L’effetto dei cambiamenti climatici con l’alternarsi di siccità e alluvioni non impatta solo sul turismo ma ha fatto perdere – conclude la Coldiretti – oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti».