Economia | 12 luglio 2021

Il calcio fa bene anche all'economia

La vittoria azzurra agli Europei di Wembley porterà 12miliardi in più nelle casse nazionali. Le stime Coldiretti e i dati Istat prevedono un importante aumento del Pil e del flusso turistico

Il calcio fa bene anche all'economia

Il calcio non è solo aggregatore sociale ma propulsore per l'economia: la vittoria italiana agli Europei di Wembley gonfierà il Pil dello 0,7% secondo le stime dagli economisti. Significa un aumento aggiuntivo di 12 miliardi in un momento di decisiva ripresa dell’economia dopo l’emergenza sanitaria.

È l’effetto positivo del prestigio internazionale che sui mercati significa aumento delle esportazioni Made in Italy. Nel primo quadrimestre del 2021 è stato registrato un rimbalzo positivo del +19,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno sulla base dei dati Istat.

Non va dimenticato anche l’impatto positivo sui flussi turistici stranieri con gli arrivi estivi a luglio e agosto già stimati in aumento del 32% rispetto all’anno scorso, anche se su valori di molto inferiori all’anno prima della pandemia (secondo elaborazioni Coldiretti su dati Isnart).

L’anno successivo all’ultima grande vittoria degli azzurri al campionato mondiale di calcio del 2006 in Germania, l’economia nazionale è cresciuta in modo sostenuto con un aumento record del 4,1% del Pil a valori correnti mentre il numero di disoccupati è diminuito del 10%, secondo l’analisi della Coldiretti. Si tratta, peraltro, di un risultato registrato alla vigilia di una pesante fase di recessione mondiale.

Nel 2007 le vendite nazionali all'estero sono aumentate del 10% e 2,36 milioni di stranieri in più sono venuti in Italia in vacanza nell’anno successivo alla memorabile vittoria che significa in termini percentuali un +3,5%

Maurizio Zumerle