Green | 07 luglio 2021

Con il clima bollente aumenta il consumo di frutta e verdura

I sondaggi Coldiretti attestano un +15% di consumo di frutta e ortaggi in questi mesi. Il carrello degli italiani si riempie di ciliegie e albicocche, meloni e angurie i prodotti che vanno per la maggiore

Con il clima bollente aumenta il consumo di frutta e verdura

Aumentano del 15% gli acquisti di frutta e verdura nell’ultimo mese a causa del clima bollente che ha profondamente cambiato il carrello della spesa degli italiani. Questo è quanto stima la Coldiretti in riferimento alla nuova ondata di caldo africano con l’allerta arancione in nove città.

«Ciliegie, albicocche, pesche e nettarine ma anche meloni ed angurie vanno letteralmente a ruba sugli scaffali per cercare di combattere l’afa, idratarsi e fare il pieno naturale di vitamine - spiega la Coldiretti -. Frutta e verdura con l’arrivo dell’estate sono alimenti che soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono vitamine, mantengono in efficienza l’apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all’azione dei radicali liberi prodotti nell’organismo dall’esposizione al sole, nel modo più naturale ed appetitoso possibile».

«A tenere alti i consumi – continua la Coldirettiè anche la riapertura delle attività di ristorazione con l’affermarsi di smoothies, frullati e centrifugati, consumati alla disponibilità di nuove tecnologie, dalle centrifughe agli essiccatori che aiutano a far apprezzare cibi salutari anche ai più piccoli».

«A preoccupare le campagne è, però, un'estate segnata fino ad ora dall’assenza di precipitazioni. Le temperature elevate con l’afa e la prolungata mancanza di pioggia, inoltre, stanno seccando la terra, svuotando le spighe, scottando la frutta e la verdura nei campi e provocando stress negli animali nelle stalle con il crollo della produzione di latte.– sottolinea la Coldiretti – Soffrono per le alte temperature gli ortaggi, la frutta, il mais, la soia, il pomodoro e i cereali. Ma il balzo della colonnina di mercurio sta favorendo, anche, il diffondersi degli insetti fastidiosi per gli uomini e dannosi per le coltivazioni come la cimice asiatica e il moscerino dagli occhi rossi, particolarmente temuti dai produttori ortofrutticoli per le perdite dei raccolti che possono provocare».

«L’andamento climatico di quest’anno conferma una tendenza alla tropicalizzazione anche in Italia con il moltiplicarsi di eventi estremi e una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo – conclude la Coldiretti -. Se in temporali estivi violenti con la caduta di grandine in questo momento distruggono in pochi minuti il lavoro di un anno, la siccità rappresenta l’evento climatico avverso più rilevante per l’agricoltura italiana con danni ,stimati in media, di un miliardo di euro all’anno, soprattutto per le quantità e la qualità dei raccolti».