Imprese | 05 luglio 2021

Everel Group continua a trainare il mercato

Picco dei prezzi di plastica e acciaio non ferma il rilancio delle forniture B2B. Sulla cresta dell'onda la company di Valeggio sul Mincio: chiude il primo trimestre con +38%

Everel Group continua a trainare il mercato

Everel Group è l'azienda leader nella costruzione e fornitura di componenti elettrodomestiche e meccaniche. E' partner delle più rinomate aziende di elettrodomestici e delle le principali case automobilistiche.  

La company di Valeggio sul Mincio alza l'asticella con un biennio 2019-2020 in crescita, nettamente in contrasto con le tendenze di ribasso causate dalla pandemia. Il 2021 è iniziato con una bella impennata e si prospetta come un periodo di ripresa

«Abbiamo chiuso il primo trimestre 2021 con un +38%, rispetto allo scorso anno -evidenzia Andrea Caserta, CEO dell’azienda-.  Il fermo degli ultimi mesi e gli investimenti fatti, a vantaggio del

settore delle ristrutturazioni, degli arredi e dell’automotive, si stanno dimostrando elemento di traino, anche per il nostro settore. Ci aspettiamo di chiudere, anche il secondo trimestre, con segno positivo”.

«Una crescita importante – afferma Caserta – nonostante le forti tensioni, nella filiera di approvvigionamento dei materiali, che continuano a subire aumenti di quotazione e difficoltà di reperimento della materia prima». 

L’aumento dei costi di materie prime che ha causato il picco di plastica e acciaio, non sembra avere fermato il rilancio del produttivo B2B, legato alla componentistica meccanica, di cui Everel è rappresentante e che vede, nel Veneto, una culla produttiva.

nhn

Le previsioni di Prometeia prevedono, per il Veneto, un rimbalzo delle esportazioni di beni del +6,7% verso i Paesi extra-Ue. Ad aprile, l’indice Pmi complessivo dell'Eurozona è salito a quota 62,9: è il dato più elevato mai registrato dall'inizio dell'indagine nel 1997, con livelli record rilevati, anche in Italia, Spagna, Austria e

Paesi Bassi.

«Dopo un anno faticoso con difficoltà legate all’approvvigionamento e ai costi delle materie prime, guardiamo al futuro con ottimismo – conclude Caserta –. Siamo consapevoli di come il nostro settore, pur non rientrando tra i più colpiti dalla crisi pandemica, funga da traino, per l’economia del Paese». 

Pierantonio Braggio