Enti | 30 giugno 2021

Amia, Tacchella: «Buone pratiche in aumento»

Ai nostri microfoni Bruno Tacchella. Il presidente Amia ha fatto chiarezza sul nuovo progetto per limitare l'abbandono dei rifiuti. Attestato l'aumento delle percentuali di riciclo

Amia, Tacchella: «Buone pratiche in aumento»

In occasione dell'annuale Premio Verona network che si svolgerà a Bosco Chiesanuova il 15 luglio, abbiamo intervistato Bruno Tacchella. Il presidente di Amia fa chiarezza sui progetti in contrasto all'abbandono dei rifiuti e lo stato della raccolta differenziata: grazie a delle iniziative-test di riciclo i cittadini veronesi hanno dimostrato responsabilità.

Quali sono i progetti di Amia per contrastare l'abbandono dei rifiuti?

«Abbiamo in itinere un progetto che è giunto quasi al completamento: vogliamo estendere a tutta Verona l'esperimento che abbiamo fatto nella zona est della città istallando dei cassonetti con accesso controllato apribili con tessera o con app. Questo sistema si è dimostrato efficiente e ha permesso di aumentare la percentuale di differenziata, risparmi in discarica. Avremo un risparmio di personale che ogni giorno potrà pulire garantendo igiene e un contesto».

Come procede la raccolta differenziata? I cittadini veronesi adottano dei buoni comportamenti in merito al riciclo?

«I dati raccolti dimostrano che i cittadini non sono avvezzi alle pratiche di riciclo e fanno fatica ad adeguarsi. Tuttavia, con le nuove misure, le buone pratiche sono in aumento. Il progetto ambizioso intrapreso da Amia ha dato degli ottimi risultati nella zona sperimentale: un investimento di 13milioni circa che ha portato la percentuale di riciclo dal 50% scarso a quasi il 75%.

Erika Funari