Green | 25 giugno 2021

Renato Canteri: «Tecnologia ed ecologia per un futuro migliore».

Tecniche, filosofia sostenibile e produzione di energia pulita attraverso fonti naturali e democratiche. A parlarne è l'Amministratore delegato di Novatek

Renato Canteri: «Tecnologia ed ecologia per un futuro migliore».

Con metodi appositamente studiati, poco invasivi e certificati Novatek è leader del settore dell’edilizia: con il supporto di tecnologie all’avanguardia interviene sul consolidamento di fondazioni e pavimenti.

A parlarci delle tecniche, la filosofia e l’attenzione alla sostenibilità è Renato Canteri, amministratore delegato di Novatek. Ai nostri microfoni in occasione dell’annuale Premio Verona Network.

«Oggi l’azienda compie 25 anni di attività, un risultato importante scandito da sacrifici e successi. Tra questi, l’inserimento di alcuni bevetti nella propria produzione che prevedono l’uso di micropali a pressione per consolidare fabbricati in modo poco invasivo e sollevare strutture inclinate riportandole in piano».

Novatek si sta lasciando alle spalle un momento storico particolarmente difficile determinato da un blocco totale dei lavori per via della manodopera imbrigliata nei lockdown delle varie ondate: «Abbiamo sfruttato questo periodo per dare slancio al settore ricerca e sviluppo: siamo una fucina di idee alla ricerca costante di innovazione sostenibile. In questi mesi abbiamo messo a punto le nostre sonde geotermiche coassiali in alluminio, uno strumento che consente di scambiare calore con il terreno».

In molti paesi europei l’energia geotermica è ampiamente conosciuta e utilizzata, in Italia è ancora una risorsa poco sfruttata: «Ad esempio, in Svezia, un fabbricato su due è riscaldato tramite questa energia rinnovabile. Sul nostro territorio siamo ancora agli albori e la mission di Novatek è quella di far conoscere e diffondere l’energia geotermica perché è una risorsa fondamentale elargita dal nostro pianeta, pulita e democratica. L’Italia ha delle condizioni climatiche che si adattano all’utilizzo dell’energia geotermica perché gli edifici devono essere riscaldati d’inverno e raffreddati d’estate».

Tra i tanti progetti in cantiere Novatek ne persegue uno da tanti anni: “Zero Emissioni”. «Consiste nel far confluire tre forme di energie rinnovabili creando un unico sistema. Stiamo mettendo insieme il solare-termico, il solare-fotovoltaico e la geotermia. Con l’ausilio integrato di questi sistemi siamo in grado di rendere un fabbricato completamente autonomo dal punto di vista energetico. Non solo, riusciamo a produrre più energia di quella che riusciamo a consumare».

Un progetto ambizioso che si dipana in vari studi di ricerca e sviluppo a breve e lungo termine mantenendo sempre come focus l’attenzione all’ambiente e la volontà di dare forma a un futuro sostenibile per tutti. «Sono un grande appassionato di tecnologia ed ecologia: queste sono le motivazioni che mi spingono a sperimentare e portare avanti un progetto innovativo di ricerca. Sono convinto che il pianeta stia involvendo. Dobbiamo tornare indietro e iniziare a ragionare in termini ambientalisti sfruttando una tecnologia rispettosa delle risorse naturali. Urge lo stop alla depredazione del pianeta che si trova privato delle risorse essenziali; lo lasceremo vuoto e spoglio, senza futuro. È possibile salvaguardare l’ambiente e, allo stesso tempo, soddisfare i propri bisogni».

Erika Funari