Lifestyle | 18 giugno 2021

Il Coordinamento dei Comitati Carnevaleschi veronesi riprende la sua attività

Iniziative e festose maschere, in piazza dei Signori e nel Salone del Consiglio della Loggia di Fra’ Giocondo.

Il Coordinamento dei Comitati Carnevaleschi veronesi riprende la sua attività

Martedì 15 giugno 2021, nella Loggia di Fra’ Giocondo, il Coordinamento dei Comitati carnevaleschi della provincia di Verona – presidente: Loretta Zaninelli, e vicepresidente, Antonio Soffiati – ha annunciato le proprie iniziative, per l’anno in corso.

Erano presenti il presidente della Provincia, Manuel Scalzotto e il direttore del Pastificio Avesani, Alessandro Chiarini, nonché dieci maschere di altrettante località veronesi. Per proseguire nei suoi compiti, nonostante il fermo dei festeggiamenti, imposto dall’emergenza Covid-19, il Comitato ha redatto una pubblicazione, che racconta il Carnevale, in tutto il territorio scaligero: l’opuscolo elenca le maschere e i carri allegorici dei diversi – cinquantotto – comitati provinciali, patrocinati dai relativi Comuni.

Scorrendo il lungo elenco delle maschere rappresentative d’ogni Comitato, si viene a conoscere, fra gli altri, i Capitani del Lago di Malcesine, lo Tzigano da Lugagnano, Donna Martina di San Martino Buon Albergo, la Regina Scarpetta da Rivoli, il Re de la Stordella di San Zeno di Montagna e il Parón de la Tóre di Oppeano. Non manca nel pieghevole, l’elenco dei Comitati, delle Pro loco e delle Associazioni, che, da sempre, organizzano i festeggiamenti carnevaleschi, che coinvolgono, oltre il territorio veronese, anche alcuni gruppi e località delle province limitrofe.

L’opuscolo verrà distribuito dal Coordinamento stesso, ai vari asssociati, nelle prossime occasioni di ritrovo. È stato, quindi, presentato “Sorrisi Speciali”: un Dvd, con le fotografie dei vari Comitati carnevaleschi, il cui ricavato andrà a sostegno di iniziative benefiche, in sostituzione della tradizionale cena di apertura, con scopo solidale, del mese di gennaio, anch’essa sospesa per l’emergenza Covid-19.

Il presidente della Provincia, Manuel Scalzotto

«È un piacere vedere qui, per la prima volta, quest’anno, alcune delle maschere veronesi. Ho sempre apprezzato e vissuto il Carnevale, un momento di divertimento, di amicizia e solidarietà, costruito giorno per giorno, dai tanti volontari e appassionati scaligeri».

Il presidente del Coordinamento, Loretta Zaninelli

«La pandemia ci ha costretti a una lunga pausa, ma abbiamo ritenuto necessario non perdere questi mesi e utilizzarli, per fare conoscere il Carnevale della nostra provincia ai veronesi. L’opuscolo vuole diffondere una cultura, che permetta a tutti, dai più piccoli agli adulti, di farsi un’idea più compiuta della grande ricchezza di maschere e carri del nostro territorio. In tanti luoghi essi rappresentano motivo di orgoglio, per le comunità locali: hanno una storia, una tradizione, delle radici».

Il vicepresidente, Antonio Soffiati, ha sottolineato che «il Coordinamento lavora, certamente, per un Carnevale bene organizzato e capace di divertire, anche culturalmente, ma pure, per raccogliere fondi, come sopra citato, per interventi solidali».

Il direttore del Pastificio Avesani, Alessandro Chiarini, tracciata la storia del Pastificio stesso, sorto nel 1951, nel veronese quartiere di San Zeno, ha sottolineato l’onore e la soddisfazione della sua azienda, di dare appoggio al Coordinamento, ormai, da due decenni. Coordinamento sorto, nel 1999, con lo scopo di «promuovere e sostenere iniziative culturali, sociali, educative e ricreative, atte a favorire il superamento d’ogni tipo d’emarginazione, rafforzando ed esaltando i valori della convivenza e della solidarietà umana».

 

 

 

Pierantonio Braggio