Risparmio - 17 giugno 2021, 12:52

Filippo Albertin: «Bitcoin come polvere d'oro digitale»

In arrivo il nuovo numero del settimanale Verona Economia con un focus dedicato alle criptovalute. Ne abbiamo parlato con l'area manager di Bitcoin Veneto Centre.

Filippo Albertin: «Bitcoin come polvere d'oro digitale»

La tecnologia corre a passo svelto anche e soprattutto in ambito economico e finanziario. Negli ultimi anni stiamo assistendo a una accelerazione della diffusione delle criptovalute,  monete digitali create attraverso un sistema di codici. Il loro funzionamento è autonomo e sganciato dai tradizionali sistemi bancari e governativi.

A spiegarcene l’andamento e l’influenza è Filippo Albertin, area manager di Bitcoin Veneto Centre, il negozio di Bitcoin e Criptomonete in Veneto.

Nato nel 2013 con un team composto da informatici con diverse sperienze, si occupa di bitcoin, blockchain e criptovalute in generale. Offre supporto e formazione oltre a un percorso di alfabetizzazione al mondo della valuta digitale ad aziende e privati.

Come si struttura Bitcoin Veneto Centre?

La peculiarità del nostro centro è quella di occuparsi di criptovalute ma in modo fisico, offrendo consulenza diretta ai clienti presso la sede di Padova. Inoltre, ci occupiamo di formazione base e avanzata per professionisti oltre alla vera e propria vendita di criptomoneta. Ci avvaliamo della collaborazione con importanti partner e offriamo anche servizi per aziende.

Qual è l’impatto della moneta digitale sull’economia veneta?

È un argomento finanziario delicato in ottica regionale che andrebbe concepito in altri termini, rivalutato. La componente innovativa di certe frange economiche regionali non viene incentivata: ad esempio, piccoli e medi imprenditori, per varie ragioni, sono interessati ad ampliare gli strumenti di transazione economica ma vengono poco motivati. La criptomoneta è un aspetto centrale nel panorama più ampio dell’innovazione. Possiamo dire che l’impatto di nuove tecnologie connesse a bitcoin e blockchain è strettamente correlato alla volontà di fare innovazione.

Perché si dovrebbe investire in bitcoin?

Lasciando da parte le analisi tecniche connesse alla fluttuazione di tutte le monete compresi i bitcoin, è una valuta digitale cresciuta in pochissimi anni. Nasce come riserva di valore che diventa oro digitale, quindi riserva finita e programmata per essere legata a una curva che poi diventerà stabile. Mettere da subito le mani su questa polvere d’oro digitale significa accaparrarsi il valore del futuro. Bitcoin è stato programmato per essere l’unico asset digitale paragonabile all’hard money cioè l’oro quindi qualcosa di oggettivamente finito. Un domani, chi ne sarà in possesso avrà una piccola fortuna; chi ne sarà sprovvisto potrà solo comprarlo ma a caro prezzo. Ecco perché è un investimento intelligente accaparrarsi un pezzo, a seconda delle proprie disponibilità economiche, di questa moneta digitale.

Erika Funari

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