Risparmio - 17 giugno 2021, 12:40

Bitcoin nel business: il punto con Andrea Belvedere

In occasione del nuovo numero di Verona Economia, dedicato ai metodi di pagamento alternativi e digitali, abbiamo intervistato Andrea Belvedere, ideatore e fondatore di Bitconio.net, nonché esperto di criptovalute, per fare il punto sugli utilizzi della moneta digitale nel business.

Andrea Belvedere

Andrea Belvedere

Andrea Belvedere, ideatore e fondatore della piattaforma di Bitconio.net ed esperto di criptovalute e blockchain, racconta ai nostri microfoni il complicato e vasto mondo delle monete digitali.

Cos’è Bitconio.net?

 

Bitconio.net è uno strumento di divulgazione tecnico-tecnologica su criptovalute e blockchain, nato in un momento in cui le uniche informazioni reperibili in materia erano in lingua inglese. È nato nel 2016 con l'obiettivo di creare un contenitore di informazioni nell'ambito cripto in lingua italiana: parliamo non solo di bitcoin ma di tutto il mercato e dei progetti più interessanti che possono avere un riscontro dal punto di vista degli investimenti. Ci concentriamo anche sugli aspetti tecnologici: come la tecnologia può aiutare il B2B e il B2C. Cerchiamo di far conoscere dei progetti che possono interessare il business a livello italiano e non solo. Nel 2016 abbiamo fondato il primo Meetup in Veneto, Bitcoin Verona, poi con la pandemia ci siamo dovuti fermare. Bitconio.net è anche un contenitore di professionisti del settore, quindi possiamo fornire anche servizi di consulenza.

Qual è l’impatto delle criptovalute per il B2B?

 

Chi ha un negozio può sfruttare l’hype legato alla criptovalute. Quando si fa una transazione in criptovalute a un commerciante, non si può più annullare, e quindi si azzera il rischio di truffe. Sono pagamenti che una volta effettuati vengono tracciati e irreversibili. Ci sono diversi modi di pagare: con le classiche criptovalute, come bitcoin o ethereum, o le stable coin. Nel primo caso il commerciante che le accetta deve preventivare la rapidità con cui queste monete variano, possono perdere o guadagnare valore nel giro di pochi minuti.

Le stable coin invece cosa sono?

 

Ci sono altri sistemi di pagamento che non coinvolgono soltanto le criptovalute. Oggi sono tanti i pagamenti effettuati per esempio con le stable coin, delle criptovalute stabili, che mettono chi le riceve al riparo dalle variazioni di mercato, e che hanno un rapporto stabile con la moneta di riferimento. Esistono stable coin ancorate all’euro, al dollaro, alla sterlina e altre. Chi le possiede possiede criptovaluta a tutti gli effetti, tracciabile sulla blockchain, che però ha sempre lo stesso valore. Adesso ci sono delle realtà nate da questo nuovo approccio: Tinkl.it ha realizzato per esempio un’applicazione che permette di pagare in cripto valute che vengono convertite automaticamente in euro sul conto corrente del commerciante, salvandolo così dalle fluttuazioni del mercato digitale. Il commerciante non si rende quindi nemmeno conto di aver ricevuto delle criptovalute.  

Valentina Ceriani

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