Enti - 16 giugno 2021, 15:47

Commercialisti, Mion: Contribuiamo per le modifiche del sistema tributario e fiscale

Dopo un anno intenso e difficile, con carichi di lavoro notevoli e responsabilità elevate, ora l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona è al lavoro per portare il proprio contributo professionale nella discussione per le modifiche del sistema tributario e fiscale del paese, uno degli obiettivi del governo Draghi.

Commercialisti, Mion: Contribuiamo per le modifiche del sistema tributario e fiscale

Tra i candidati al Premio Verona Network 2021 l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona, istituito alla fine degli anni 30, con circa 1800 iscritti tra Verona e provincia. 

L’ordine si occupa di tutta la gestione degli adempimenti a carico degli iscritti: dal controllo dei requisiti di iscrivibilità alla gestione del registro dei tirocinanti, dal controllo dell’adempimento dell’obbligo formativo al rispetto dell’obbligo assicurativo. Inoltre, sovrintende al rispetto delle norme deontologiche dell’Ordine.  

Nell’ultimo anno e mezzo l’Ordine, oltre all’ordinaria gestione dei clienti, ha dovuto sopperire a tutto ciò che l’emergenza sanitaria ha comportato. «Abbiamo messo in campo grandi energie per lo studio di tutti i contributi previsti dalle normative a cui i singoli potevano accedere - racconta il presidente dell’Ordine, Alberto Mion - e abbiamo offerto servizi di consulenza straordinaria necessaria per capire come i nostri interlocutori potessero superare problemi finanziari, reperendo risorse e attuando le strategie migliori per muoversi sul mercato». 

Un anno intenso e difficile durante il quale l’Ordine è stato caricato di molto lavoro straordinario e stressante, con scadenze spesso pressanti e richieste che richiedevano risposta veloce. «Anche da un punto di vista psicologico  non è stato facile, perché la responsabilità era veramente elevata» commenta Mion. 

Per il futuro l’Ordine si sta impegnando nel portare il proprio contributo professionale e di competenze all’attuale discussione per le modifiche del sistema tributario e fiscale nel nostro paese. «È uno degli obiettivi che si è dato il governo Draghi - spiega Mion - e noi ci siamo posti come interlocutore privilegiato dal momento che ci occupiamo di questo quotidianamente e possiamo essere di ausilio come operatori quotidiani per capire quali cose andrebbero modificate e quali integrate. Anche negli altri settori attinenti alla nostra professione cerchiamo di portare il nostro contributo in termini di idee ed esperienze: un esempio può essere la modifica della normativa relativa al terzo settore, sulla quale i nostri colleghi stanno dialogando con il ministero per vedere le attuazioni migliori delle diverse normative». 

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