Associazioni | 14 giugno 2021

Confartigianato Imprese Verona: «Solo ripartendo dai piccoli si può tornare grandi»

In occasione dell'ambito Premio Verona Network abbiamo intervistato Roberto Iraci Sareri e Valeria Bosco, rispettivamente presidente e direttore di Confartigianato Imprese Verona.

Confartigianato Imprese Verona: «Solo ripartendo dai piccoli si può tornare grandi»

Eredi di un sapere tramandato da secoli, gli artigiani e i piccoli imprenditori sono il motore del futuro produttivo del Paese e della provincia. Confartigianato Imprese Verona è al loro fianco dal 1946 in qualità di rappresentante territoriale riconosciuta a livello europeo. Si occupa degli interessi degli artigiani e delle piccole/micro imprese erogando servizi e fornendo supporto.

Ne abbiamo parlato con Roberto Iraci Sareri e Valeria Bosco, rispettivamente presidente e direttore di Confartigianato Imprese Verona.

«L’Associazione nasce 75 anni fa quando un gruppo di amici e artigiani hanno deciso di mettersi insieme per tutelare le esigenze delle imprese veronesi -spiega il presidente Iraci Sareri-. Storicamente si è dimostrata al passo con i cambiamenti economico-sociali ma il nocciolo fondativo rimane immutato: lo spirito di amicizia e collaborazione è il motore di Confartigianato Imprese Verona oggi come allora».

Allo stato attuale sono presenti 3mila imprese iscritte, 15mila addetti e oltre 2mila pensionati. Una rete saldamente strutturata che non si è fermata neanche con la Pandemia: «Non appena il Paese è rimasto bloccato nella morsa del Covid abbiamo avvertito l’urgenza di dover rivoluzionare il nostro sistema -sottolinea il direttore Bosco-. Per rimanere al servizio delle imprese artigiane veronesi siamo diventati reperibili h24 con l’impegno di fornire informazioni puntuali e con celerità agli imprenditori. In un periodo di estrema incertezza Confartigianato Imprese Verona è rimasta un punto saldo a cui far riferimento».

Decuplicati gli accessi al sito con un notevole picco di flusso sulle piattaforme e pagine social nonché continui feedback ai numeri telefonici di reperibilità.

«I dati testimoniano la nostra presenza durante un periodo critico: oggi possiamo affermare con orgoglio che Confartigianato è stata veramente al servizio del territorio veronese -prosegue Valeria Bosco-. Un lavoro decisivo che non intendiamo bloccare nel prossimo futuro: ora che le attività economiche sono in ripresa, stiamo cercando di mantenere alto lo spirito degli imprenditori continuando a dialogare con i numerosi partner. Decisiva la formazione per tornare fisicamente nei luoghi di lavoro in totale sicurezza e proseguire nell’utilizzo dei nuovi sistemi smart».

Confartigianato Imprese Verona non è solo attenzione al territorio locale ma anche apertura al mercato estero: «L’internazionalizzazione è uno dei progetti su cui stiamo stanziando notevoli risorse oltre alla consulenza organizzativa, sul credito e sulla finanza -dichiara il direttore (foto)-. Anche se è stato un anno critico, ogni impresa che sta ripartendo ha dei punti di forza: noi aiutiamo le singole realtà artigiane a individuarli e metterli alla base della ripartenza».

A riprova del lavoro sul territorio e sulle imprese, gli artigiani continuano a riporre fiducia nell’Associazione nonostante il periodo storico ancora claudicante: «L’essere stati faro e luce in questo momento buio ci ha premiati e continua a farlo, chiarisce che questa è la direzione giusta su cui proseguire -conclude il presidente Iraci Sareri (foto)-. Il riconoscimento del lavoro svolto e la vicinanza degli artigiani mi motiva ogni giorno. Allo stesso modo, funge da forte stimolo, vedere la voglia di ripartire e l’impegno profuso degli imprenditori di ogni età e sesso. Uno spirito di resilienza invidiabile. Sottolineo che il 95% del tessuto imprenditoriale nazionale è costituito da piccole e micro imprese, è da queste che dobbiamo ripartire per costruire un futuro stabile. Allo stesso tempo urge una sburocratizzazione e una semplificazione delle procedure per supportare le aziende nella ripresa e incentivare i giovani a intraprendere attività lavorative. Nei momenti di difficoltà licenziare non è mai la soluzione; il vero valore è il supporto. Ogni azienda, a prescindere dalle dimensioni, è fatta di persone che collaborano per il raggiungimento di un obiettivo comune e l’attenzione all’aspetto umano è decisiva per ricostruire il presente e progettare il futuro».

Erika Funari