Associazioni | 10 giugno 2021

Creato a Verona il “Consorzio del Turismo Olio extravergine d’oliva”

L’importante iniziativa è accompagnata da nuove prospettive turistiche, per l'olio di qualità e relativi territori di produzione. Vi hanno già aderito oltre sessanta aziende, da quasi tutte le regioni italiane e altre ne hanno fatto richiesta.

Creato a Verona il “Consorzio del Turismo Olio extravergine d’oliva”

L’ammissione al Consorzio avviene, solo dopo rigorosa valutazione della richiedente, in base al regolamento in materia: la produzione deve essere certificata DOP, IGP o BIO, oppure, indirizzata al recupero di cultivar (varietà) minori di olive. Il Consorzio del Turismo Olio Evo DOP, IGP e BIO, quale nuova realtà consortile nazionale, è stata presentata ufficialmente l’8 giugno, a Verona, nel prestigioso Palazzo Camozzini.

Promotrice è Mariagrazia Bertaroli, produttrice d’olio veronese, esperta di branding e di business strategico, nel settore agroalimentare e, quindi, anche presidente del Consorzio, istituito con la collaborazione d’altri fondatori, dalle molteplici competenze, e d’un Comitato tecnico-scientifico ad hoc. Ha originato l’idea di tale studiata iniziativa il concetto, per cui, se il turismo enogastronomico è già radicato, quello alla scoperta dell'olio extravergine d’oliva, costituisce un’opzione ancora tutta da scoprire, così come il suo prezioso paesaggio di riferimento, anch’esso, vero e proprio patrimonio da conoscere e da preservare. Ciò, tenuto conto del fatto, che l’olio extravergine d’oliva è un caposaldo della cucina italiana, fonte di gusto e di salute, ingrediente e re della tavola, apprezzato in tutto il mondo: il filo d’olio può e deve diventare anche il filo conduttore di un nuovo tipo di percorsi turistici, nella natura e nell’arte, che valorizzino il prodotto e il suo territorio olivicolo di riferimento, che in Italia assume le sembianze di un vero e proprio “museo diffuso naturale”, dal punto di vista paesaggistico, culturale e sensoriale, capace di stupire e di emozionare.

Gli obiettivi

Il nuovo Consorzio si impegna a lavorare con produttori di qualità, anche per la loro formazione, nell'ambito dell'accoglienza, con ristoratori e consumatori, migliorando così la reputazione del prodotto, attraverso specifiche azioni sinergiche, dedicate al settore turistico, per trasformare in valore la cooperazione, tra gli attori locali e lo sviluppo dei territori, a tutti i livelli. Grande attenzione è dedicata agli operatori del turismo, per facilitare il loro lavoro di proposta culturale ed esperienziale dei territori, su tutta la Penisola, e al settore HORECA, con i primi corsi di formazione, per i ristoratori, corsi, che inizieranno, a breve.

Non solo: obiettivo del Consorzio è aiutare i produttori ad acquisire i mezzi, per valorizzare il patrimonio culturale aziendale, attraverso diverse azioni specifiche e percorsi formativi, tutti collegati, tra loro, con le seguenti finalità: fornire strumenti di coesione territoriale e di dialogo efficace, con le istituzioni, onde stimolare politiche attive, nel settore della cultura dell’olio e della promozione del prodotto, anche in ottica di sostenibilità ambientale, fattore, questo, essenziale; migliorare la presenza del prodotto, sul mercato, attraverso attività di formazione aziendale e di supporto al business, alla comunicazione e alla digitalizzazione; realizzare percorsi turistici tematici, sensoriali, a forte contenuto culturale, paesaggistico e ambientale, in sinergia con contesti museali, attori del comparto turistico e delle arti.

Mariagrazia Bertaroli, presidente del Consorzio

«Paesaggio e prodotto sono patrimonio comune e anche gli operatori turistici chiedono nuove opportunità di innovazione, nei servizi e nelle proposte, da offrire a un turista, che, ormai, è sempre più consapevole, preparato e informato. Per questo, il nostro obiettivo è proprio la realizzazione di una piattaforma, per fare incontrare domanda e offerta turistica, aiutare produttori a sviluppare il proprio marketing e favorire la coesione territoriale tra aziende, operatori turistici, ristoratori e istituzioni, a tutti i livelli».

Francesca Toffali, assessore al Turismo del Comune di Verona

L’assessore al Turismo del Comune di Verona, Francesca Toffali, ha sottolineato «l’importanza di confrontarsi, con gli operatori del settore turistico, per individuare nicchie di accoglienza, su cui puntare, per fare tornare i turisti sul territorio, nonché di volgere l’attenzione all’educazione alimentare, nelle scuole cittadine, per formare i futuri turisti e consumatori consapevoli di domani».

Ada Rosa Balzan, esperta

«Di sostenibilità, nel mondo del turismo, si parla da tempo e il 2017 è stato l’anno, che ha segnato il passo in avanti, sulla sostenibilità, per due grandi eventi: è stato dichiarato, dalle Nazioni Unite, Anno internazionale del Turismo sostenibile ed è nato il primo Piano strategico del turismo in Italia, basato proprio sui tre pilastri della sostenibilità, accessibilità e innovazione. Anche in chiave di percorsi alternativi, piccoli borghi e realtà di eccellenza di produzione, come l’olio, saranno sempre più ricercati, da turisti consapevoli».

Antonia Pavesi, vicepresidente del Consorzio e produttrice di olio e vino

«Le realtà olivicole di qualità sono generalmente piccole e poco conosciute e, per questo, abbiamo voluto costituire una rete, per aiutarli, nella promozione, aspetto, in cui spesso, sono carenti, poiché i produttori sono assorbiti, dalla gestione del ciclo produttivo. Crediamo che carta vincente di questi produttori sia il rapporto con il territorio, il valore aggiunto, che li distingue dalle grandi produzioni, che hanno dominato il mercato per decenni».

Il consorzio

La contaminazione di saperi e di competenze, all’interno del Comitato tecnico-scientifico del Consorzio, è stato evidenziato dalla presidente, Daniela Ballarini, come utile strumento al servizio degli aderenti al Consorzio, per fornire un’attività formativa e di supporto di qualità. Il Consorzio ha la sua sede c/o Palazzo Camozzini, Business Center, via San Salvatore Vecchio 6, 37121 Verona, +39 327 49 56 560, consorzioturismoolioevo@pec.it.

Una grande novità, il Consorzio, sia in campo agricolo, che per il turismo. Un assunto costruttivo, che mancava, nel grande quadro di EVO, e che si rivela portatore di innovazione, in un mondo, quello dell’ulivo e dell’olio, purtroppo, anche oggi, poco conosciuti, mentre meritano grande attenzione, sia perché l’uso di olio d’oliva sta diffondendosi, adducendo nuovo sapore, su molte tavole estere, sia perché il territorio ad ulivo, propone aspetti straordinari, tali da creare, nel visitatore serenità e meraviglia. Crediamo inutile augurare successo al nuovo Consorzio, perché le premesse, che gli hanno dato origine, sono talmente valide e convincenti, che tale successo, e grande, non mancherà, pure, con evidente vantaggio, per l’economia nazionale.

 

 

Pierantonio Braggio