Lifestyle | 08 giugno 2021

Il Teatro Salieri riparte con la grande musica

Marco Vinco, direttore del Teatro Salieri di Legnago, racconta ai nostri microfoni la ripartenza e gli eventi in programma del teatro.

Dalla pagina Facebook di Marco Vinco

Dalla pagina Facebook di Marco Vinco

In occasione del nuovo numero di Verona Economia abbiamo intervistato Marco Vinco, direttore dal primo gennaio di quest’anno del Teatro Salieri di Legnago, per farci raccontare gli eventi in calendario, alla luce della ripartenza del settore spettacoli e dell’entrata in Veneto in zona bianca.

 

Come avete affrontato le chiusure?

 

Mi è stata consegnata questa macchina in un momento abbastanza difficile, i teatri sono chiusi da un anno e mezzo e il teatro Salieri ha dovuto sottostare a queste normative che ne hanno impedito l’apertura.

 

Quali sono gli eventi in programma per il Teatro Salieri?

 

Siamo da poco entrati in zona bianca e siamo dunque ritornati a respirare e programmare qualcosa. A Legnago abbiamo iniziato subito con due eventi a fine giugno, all’aperto davanti al teatro. Gli eventi avranno a tema le due città abitate dal grande compositore legnaghese Antonio Salieri: Vienna e Venezia. L’evento si chiamerà proprio Salieri ViVe, come le iniziali di queste due città. Saranno due aperitivi musicali che vedranno nella serata del 19 esibirsi tre pianisti sullo stesso strumento, quindi pianoforte a sei mani, con musiche del repertorio viennese e degustazione di birre e cibi esclusivamente viennesi. Sabato 26 invece l’evento sarà dedicato a Venezia, con un quartetto d’archi che eseguirà un repertorio interamente veneziano. Saranno serviti cicchetti e prosecco per tutti i presenti. Saranno due concerti gratuiti con prenotazione obbligatoria dei tavoli, poiché la piazza sarà allestita come fosse un ristorante. 

 

Per il Teatro Salieri abbiamo in programma poi una grande novità per il mese di settembre, che è il Salieri Festival, che si terrà dal 3 al 18 settembre dentro e fuori dal teatro. Sarà una grande rassegna di spettacoli prevalentemente musicali ma non solo: l’idea è renderlo un evento multidisciplinare. l'idea di creare un festival legato alla figura di Salieri è per omaggiare il grande compositore, purtroppo “maltrattato” dal film Amadeus, in cui il grande Mozart risulta simpatico e giovane e Salieri il vecchio burbero. Salieri è stato compositore di corte a Vienna per tanti anni e non era certo invidioso di Mozart. Erano più po meno coetanei. Rivalutare la sua figura, rendergli giustizia era doveroso per me. Faremo questo festival che avrà a tema il Salieri non solo compositore, ma anche il Salieri maestro. La sua grandezza non è infatti solo quella di creativo musicale, ma di maestro di altri grandi compositori, come Beethoven, Schubert, Liszt e lo stesso figlio di Mozart. Salieri è stato un grande compositore, ma un grandissimo didatta. Per questo il tema del festival sarà quello del maestro-allievo. Le musiche saranno anche degli allievi e dei maestri di Salieri. Si esibiranno sul palcoscenico i grandi maestri e i loro allievi, quindi avremo artisti di fama internazionale, con i loro allievi. Una sorta di passaggio di testimone. L’amicizia con la tradizione è un requisito essenziale per costruire il presente e il futuro della cultura, per portare i giovani e teatro e avvicinarli a questo mondo, di cui tutti abbiamo tanto bisogno.

 

 

Valentina Ceriani