Economia | 01 giugno 2021

Cattolica, Zanini: «Finisce una storia importante»

C'è amarezza nell'aria, dopo la recentissima vicenda Cattolica-Generali. Tante le voci che esprimono dissenso, tra cui Germano Zanini, coordinatore di Casa Cattolica, e Stefano Valdegamberi, consigliere regionale.

Germano Zanini

Germano Zanini

Tante le voci che esprimono amarezza nei confronti della recentissima vicenda Cattolica-Generali e che non prevedono un futuro roseo per Cattolica. Tra queste, Germano Zanini, coordinatore Casa Cattolica, e Stefano Valdegamberi, consigliere regionale.

 

Germano Zanini, coordinatore Casa Cattolica

 

Questa mattina le chat di Casa Cattolica erano calde. Vi aspettavate questa notizia, così rapidamente?

 

Noi speravamo non ci fosse l’azione. Evidentemente passa come un bilancio esaltante, il fatto che una società come Generale lasci un’OPA come questa. Oggi è una giornata molto triste per Verona. Oggi diciamo “addio” a una storia iniziata 120 anni fa. Nel giro di qualche anno il brand Cattolica non ci sarà più. Oggi finisce una storia importante, e c'è tanto amaro in bocca. La preoccupazione principale è il destino dei lavoratori.

 

Casa Cattolica finisce qui il suo percorso o ci sono altri obiettivi in vista?

 

Il percorso dovrà continuare: Casa Cattolica è nata per tutelare il territorio e per evitare che i pezzi pregiati di questo territorio spariscano. Tutta l’azione fatta era per evitare questo. Ora ci batteremo per la tutela dei dipendenti e degli agenti e per mantenere vivo il rapporto tra Assicurazioni generali e il territorio veronese. La nostra città ha pagato il prezzo più alto.

 

Stefano Valdegamberi, consigliere regionale

 

Si aspettava questo scenario?

 

Non è stata una sorpresa, me lo aspettavo. A sorprendere è stata la tempestività. È la fine di una storia e l’inizio di una totalmente diversa. Sono state fatte una serie di operazioni per indebolire la società e si è poi cercato il salvatore: non vorrei pensare male e sostenere che sia stato tutto costruito, ma tant’è. Sono state fatte una serie di operazioni assurde, fatte fuori dal core business di Cattolica che hanno generato danni alla società. Generali ha agito quindi nel proprio interesse: non ha salvato Cattolica, se n'è impossessato. 

 

Cattolica rivendica però il bilancio positivo.

 

Sì, ma non è certo merito di chi ha deprezzato e svalutato la società.