Imprese | 27 maggio 2021

Francesco Mancuso: «In un mondo che cambia rimaniamo vicini al cliente e al territorio»

Il comparto dell’energia sta attraversando un periodo di importante evoluzione con il passaggio al mercato libero e il rilancio al netto dell’emergenza sanitaria. Ne abbiamo parlato con Francesco Mancuso, direttore commerciale di Gritti Energia.

Francesco Mancuso: «In un mondo che cambia rimaniamo vicini al cliente e al territorio»

Importanti cambiamenti in corso nel mercato dell'energia in fase di rilancio post emergenza sanitaria. A fare chiarezza sull'attuale stato di salute del comparto, Francesco Mancuso: direttore commerciale di Gritti Energia.

L'azienda opera da oltre 60 anni sul territorio veronese e nasce nel 1959 da un'intuizione del conte Umberto Gritti.

Come nasce la vostra realtà?

«Gritti Energia nasce nell'immediato dopo guerra per rispondere a una precisa esigenza, il bisogno di infrastrutture. Affonda le sue radici nel lodigiano ma subito, all'inizio degli anni Sessanta, si sposta a Verona che ben presto diviene il fulcro dell'attività commerciale grazie a metanizzazione dal punto di vista industriale che urbanistico. I primi comuni sono stati Zevio e Caldiero poi, via via, tutti gli altri. Da qui, nei decenni successivi, si sviluppa la rete capillare di distribuzione del gas». 

Come state affrontando questo momento storico?

«Il 2020 è stato un anno scandito da difficoltà ma stiamo affrontando con slancio positivo questa fase di ripresa. Nonostante le criticità, abbiamo riportato dei buoni risultati economici nello scorso anno. Il bilancio ha goduto di decenni di lavoro e attenzione al territorio svolti dal presidente Emanuele Bruno e dal direttore generale Emilio Montani. Al loro zelo si aggiunge la collaborazione di tutto il team Gritti Energia».

«Indispensabile il lavoro svolto dai colleghi agli sportelli che, in un momento particolarmente difficile, hanno mantenuto il servizio supportando i clienti nel difficile mercato dell'energia elettrica e del gas naturale».

«Il culmine di un anno molto complesso è stato il 2021 quando la società di rating Cerved ci ha dato il rating B11, attestato di eccellenza per il settore. Un riconoscimento all'operato svolto dall'azienda e da tutti i dipendenti. E' la prova che, con impegno e costanza, si possono raggiungere ottimi risultati anche in momenti difficili».

 

 

Quali sono i progetti in cantiere?

«Essendo un'azienda storica, il nostro planning non si ferma al futuro imminente: progettiamo guardando avanti di 60 anni. Vogliamo migliorare i servizi con sempre maggiore attenzione ai clienti. In un mondo che accresce la digitalizzazione di giorno in giorno, vogliamo ristabilire la vicinanza con il fornitore: siamo persone al fianco di persone. Gritti non dimentica le continue evoluzioni tecnologiche e rimane sempre aggiornato mantenendo però, attenzione al cliente e al territorio».

Cosa vi motiva a perseguire il vostro impegno?

«Ciò che ci motiva ogni giorno a svolgere il nostro lavoro è la soddisfazione dei clienti. A testimonianza, riporto con orgoglio un aneddoto: dopo la consulenze e le pratiche agli sportelli, accade spesso che il cliente vada nel bar a due passi dalla sede di Gritti e paghi un caffè per l'operatore che lo ha supportato. E' un semplice gesto ma di grande valore: il riconoscimento del lavoro svolto, della professionalità ma anche della vicinanza umana. Un valore che troppo spesso viene trascurato ma che per noi è al primo posto». 

 

Erika Funari