Attualità regionale | 25 maggio 2021

Nasce la nuova BVR Bancacon l'approvazione dei soci

Il sì alla fusione dalle due assemblee di Banca Alto Vicentino e di Cassa Rurale ed Artigiana di Vestenanova.Eletti i nuovi componenti del Consiglio di amministrazione di BAV, con ingressi dei rappresentanti di CRA Vestenanova dal 1 luglio, quando nascerà ufficialmente la nuova realtà.Salomoni Rigon eletto Presidente.

Nasce la nuova BVR Bancacon l'approvazione dei soci

I soci hanno confermato la volontà di far nascere una nuova realtà: Banca Alto Vicentino e Cassa Rurale ed Artigiana di Vestenanova hanno votato per la fusione in modo deciso e compatto.

L’esito delle due votazioni è stato reso noto al termine di due distinte assemblee dove sono stati sottoposti all’approvazione anche i rispettivi bilanci 2020 delle BCC, con risultati di eccellenza per quanto riguarda crescita, efficienza e solidità patrimoniale.

Un percorso, quello sancito dall’approvazione del progetto di fusione da parte dei soci, che vede alcune tappe intermedie per arrivare alla data effettiva di nascita della nuova realtà, che dal 1 luglio prenderà il nome di BVR Banca– Banche Venete Riunite.

Fino ad allora, prima di cambiare il proprio nome e di rendere efficace l’aggregazione, il Consiglio di amministrazione di Banca Alto Vicentinosarà composto dai 7 membri eletti dall’assemblea:Roberto Benazzoli, Antonio Martello, Simone Paiusco, Luca Pangrazio, Maurizio Salomoni Rigon, Ivana Zamperetti e Renato Zanoni.

Nel corso del primo CdA tenutosi oggi  è stato nominato Presidente Maurizio Salomoni Rigon, con Renato Zanoni Vicepresidente. La Vicepresidenza vicaria spetterà ad un consigliere di Vestenanova. Il Consiglio sarà integrato a 10 membri, a decorrere dalla data di efficacia della fusione e fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2023, con l’ingresso di 3 consiglieri residenti ed operanti nella zona di Vestenanova. Gli amministratori designati nel corso dell’assemblea di CRA Vestenanova e che dal 1 luglio entreranno a far parte della nuova compagine di governo societario sono Edo Dalla Verde, Andrea Fracasso e Michele Tessari. Per il Collegio Sindacale della nuova realtà sono stati eletti MaurizioCecchinato (Presidente), Fabrizio Benetti, Enzo Pietro Drapelli (supplenti Fabio Panozzo e Paola Tosi).

E’ stata notevole la partecipazione dei soci,che hanno votato la fusione quasi all’unanimità (99% dei votanti) – hanno esordito i Presidenti Maurizio Salomoni Rigon ed Edo Dalla Verde , nonostante l’assetto previsto dalla normativa anti Covid che ci ha costretti a ricorrere alla modalità di voto attraverso il rappresentante designato.

La nuova Banca avrà sede legale e amministrativa a Schio, conterà 37 filiali, 182 dipendenti e oltre 5.300 soci. La zona di competenza territoriale comprenderà 116 comuni (105 nella Regione Veneto tra le province di Vicenza e Verona ed i restanti 11 nella Provincia di Trento). Una Banca con maggiore patrimonio e con importanti disponibilità a finanziare i progetti imprenditoriali locali, a sostenere le famiglie e le imprese, ad ampliare i servizi di consulenza.

“La nuova realtà sarà una grande opportunità per i territori - spiegano il Presidente di Banca Alto Vicentino Maurizio Salomoni e di Cra Vestenanova Edo Dalla Verde. Mettiamo a fattor comune la vocazione e la capacità di servizio delle due rispettive BCC per sostenere il tessuto imprenditoriale: imprese dinamiche che producono beni e servizi, ma anche aziende del settore primario legate all’agro-alimentare. Saremo vicini alle famiglie e alle Istituzioni locali, come sempre abbiamo fatto nei rispettivi territori. La scelta di mettere insieme le forze è stato un percorso naturale di avvicinamento e di collaborazione tra le due BCC maturato nel tempo.

Era questo, i soci lo hanno capito- concludono i Presidenti- il momento migliore per fare sinergieprospettiche per rafforzarci e per crescere in modo armonico, conservando i valori cooperativi e la mutualità territoriale che appartengono alla storia e al patrimonio intangibile delle Banche di Credito Cooperativo”.