Economia veronese e veneta | 25 maggio 2021

Il consiglio generale di Confindustria Verona approva il programma e la squadra di Raffaele Boscaini

Ci giunge questo C.S. che integralmente pubblichiamo. Confidiamo che Confindustria sappia prendere posizione difendendo gli interessi dei propri associati come le associazioni sindacali difendono quelli dei propri iscritti. Con una visione preminente dell'interesse generale dei veronesi, sui quali ha, per oneri e onori, una grande responsabilità. Verona, 25 maggio 2021. Uno scenario difficile che può diventare La grande occasione è questo il fulcro attorno a cui ruota il programma di Raffaele Boscaini imprenditore designato alla presidenza di Confindustria Verona per il quadriennio 2021/2025 che questa sera ha presentato al Consiglio Generale la squadra dei Vice Presidenti e le attività cardine su cui intende lavorare nel prossimo quadriennio.

Il consiglio generale di Confindustria Verona approva il programma e la squadra di Raffaele Boscaini

All’assemblea privata del 15 giugno l’atto finale

Un’occasione di crescita che si deve basare su progetti concreti frutto di scelte ponderate da competenze tecniche che riescano a scandire priorità. Solo questa strategia, infatti, può portare imprese e territorio a intraprendere un percorso di sviluppo.

 

Sette le linee programmatiche del quadriennio:  Confindustria Verona “Casa delle imprese”; networking, filiere e cluster di imprese per aumentare competitività e alimentare lo sviluppo; sostenibilità economica sociale e ambientale come base culturale delle imprese in questa necessaria fase di rinnovamento; capitale umano al centro, una risorsa sorprendente che deve tendere alla massimizzazione delle sue potenzialità, politiche per i giovani; gestione e indirizzo delle risorse economiche europee guidate da parametri di massima efficacia e insieme di efficienza; internazionalizzazione: l’inevitabile percorso per esprimersi in una dimensione globalizzante; il nostro territorio e le sue meravigliose peculiarità, progetti e visioni affinché vengano sfruttate e valorizzate al massimo.

 

Per attuare il programma e i progetti collegati il presidente designato ha indicato una squadra di 8 Vice Presidenti:

 

Denis Faccioli. Amministratore Delegato Tecres SpA

vicepresidente con delega all’internazionalizzazione

 

Filippo Girardi. Presidente e AD Midac SpA

vicepresidente con delega alle relazioni industriali

 

Michele Lovato, Presidente e AD Lovato SpA

vicepresidente con delega alla sostenibilità ed economia circolare

 

Emanuela Lucchini, Presidente ICI Caldaie SpA

vicepresidente con delega alle aggregazioni di filiera

 

Aldo Peretti, Presidente esecutivo del Gruppo Uteco

vicepresidente con delega a finanza e risorse pubbliche

 

Giangiacomo Pierini, Public Affairs & Communication Director Coca-Cola HBC Italia Srl

vicepresidente con delega a capitale umano e politiche per i giovani

 

Lorenzo Poli, Presidente Cartiere Saci SpA

vicepresidente con delega alle relazioni istituzionali

 

Giuseppe Riello, Amministratore Unico Riello DGR Srl

vicepresidente con delega allo sviluppo territoriale

 

Il presidente designato ha inoltre affidato ai Giovani Imprenditori il tema delle Nuove occupazioni ed alla Piccola Industria quello della Cultura d’impresa.

 

Dopo l’approvazione di questa sera da parte del Consiglio Generale, l’atto finale spetterà all’assemblea privata del prossimo 15 giugno.

 

"Ringrazio i colleghi che si sono messi in gioco con me e hanno dato la loro disponibilità per lavorare insieme nei prossimi quattro anni - ha commentato Raffaele Boscaini - Lo scenario complesso che ci troviamo davanti rappresenta una sfida per trasformare questo momento difficile in opportunità. Ringrazio il Consiglio Generale che ha dato fiducia al nostro progetto, con cui ci siamo messi tutti a disposizione per poter dare il nostro contributo allo sviluppo delle nostre imprese e del nostro territorio".