Economia veronese e veneta - 16 maggio 2021, 13:51

Fra giorni, la raccolta di ciliegie nel Veronese, una raccolta, che non sarà certamente da ricordare.

Le gelate del 7 e 8 aprile scorso hanno causato danni consistenti al prodotto in formazione, soprattutto nelle zone di pianura e della media-bassa collina. Ora preoccupano le piogge, che potrebbero causare danni ulteriori

Fra giorni, la raccolta di ciliegie nel Veronese, una raccolta, che non sarà certamente da ricordare.

                           

“La raccolta delle ciliegie in provincia di Verona quest’anno sarà di entità contenuta – sottolinea Francesca Aldegheri, referente di giunta, per il settore frutta di Confagricoltura Verona -. Nelle zone di pianura, senza impianti antibrina, le perdite sono dal 90 al 100 per cento. Non c’è una ciliegia sull’albero. Con gli impianti antibrina accesi, i danni sono stati più contenuti: non ci sarà una piena produzione, ma un 70-80 per cento si è salvato. In collina, medio bassa, ci sono stati pure danni elevati, in assenza di impianti, mentre in collina, medio alta, le temperature non sono andate sottozero, come in pianura, e la stagione era in fase meno avanzata di maturazione. Quindi, buona parte della produzione si è salvata. I conti, comunque, li faremo in fase di raccolta, che inizierà intorno al 20 maggio, un po’ in ritardo. rispetto alle stagioni precedenti, perché in aprile le giornate erano molto fresche. Speriamo che il maltempo non rovini il poco che è rimasto. Prevedono acqua tutta la settimana e anche metà della prossima. Speriamo che non ci siano temporali incessanti e che le temperature non si abbassino, come accadde l’anno scorso. A inizio giugno, furono i cerasicoltori della Val d’Alpone a subire i danni più consistenti delle piogge violente e persistenti, con perdite fino all’80 per cento dei frutti”. Circa la produzione cerasicola veneta, Veneto Agricoltura segnala che, in Veneto, la superficie ciliegio è in calo e che si è a 2.014 ettari (dato 2020), con un -3,9 per cento rispetto al 2019. Il 77 % dei ciliegeti si concentra in provincia di Verona, con 1.549 ettari (-4,4 per cento rispetto al 2019). Seguono le province di Vicenza (268 ettari) e Treviso (132 ettari). La produzione, raccolta nel 2020, viene stimata in circa 12.200 tonnellate, con prezzi in ascesa rispetto all’anno precedente: il prezzo medio annuo, sulla piazza di Verona, è risultato pari a 3,10 euro al chilo. Dinanzi alle perdite dovute al maltempo, auguriamo al mondo agricolo di recuperare, attraverso una quotazione più sostenuta, almeno parte del danno subito.

Pierantonio Braggio

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