Politica & solidarietà | 16 maggio 2021

La famiglia tradizionale nucleo centrale della società italiana

Stefano Valdegamberi (Consigliere Regionale Gruppo Misto): “C’è il dramma della denatalità in Italia con l'estinzione degli Italiani e i collasso del Welfare. Invece di pensare a cambiare rotta, ci si preoccupa di approvare il disegno di legge Zan”.

La famiglia tradizionale  nucleo centrale  della società italiana

 

Questa mattina in occasione della Giornata Internazionale della Famiglia, la associazione Vale Verona ha organizzato un flash mob in Piazza Bra a Verona. Sono intervenuti il presidente nonché consigliere regionale Stefano Valdegamberi e il vicepresidente, Filippo Grigolini. Erano presenti anche i consiglieri di circoscrizione Antonio Zerman, Elena Fasoli e Andrea Cona. “I dati sulla natalità del nostro Paese e della città di Verona - afferma Valdegamberi- sono drammatici, ancora più accentuati durante il periodo Covid. In pochi anni sono scomparsi dal nostro Paese un numero di cittadini pari all'intera provincia di Verona”. “Agevolare la famiglia con figli, attraverso una politica fiscale e di servizi che riconosca anche finanziariamente la genitorialita’, significa non spendere ma investire per il futuro. Con questo trend tra 100 anni spariranno gli italiani, si cancellerà ogni traccia della nostra cultura e civilta’. Inevitabilmente gli spazi lasciati vuoti da noi saranno riempiti dagli altri. Avanti di questo passo pochi giovani (parte attiva della società )si vedranno caricare sulle spalle non solo il debito ereditato dai loro genitori e nonni ma anche avranno il peso da sostenere di un sistema dell’welfare rivolto a tutti, non più sostenibile. Questo non sarà più possibile. Crollerà tutto. Oggi mettere al mondo figli, farli crescere, educarli, istruirli, ha un costo scaricato tutto sulle famiglie, lasciate sole, considerando invece che questi stessi giovani, poi, saranno l'unica parte attiva a farsi carico degli oneri dell'intera società. I figli sono un valore sociale ed economico per tutti, non solo per coloro che li generano. Perché poi dovranno essere solo loro a dover  farsi carico di tutti? Sostenere la famiglia e la natalità significa fare gli interessi della collettività, dello Stato. Pare che questo (a differenza di altri Paesi come la Germania) non lo si sia  capito. Le priorità vanno in senso opposto. Oggi ci si preoccupa di garantire diritti aggiuntivi a chi non si assume alcun dovere verso la collettività, senza accorgersi che le vere discriminate sono invece le silenziose famiglie con figli. Di queste nessun raduno di Primo Maggio  o Fedez di turno o Tv ne parla".

Filippo Grigolini, sottolineando ancora una volta il drammatico calo della natalità a Verona, ha aggiunto: “All’amministrazione, che poco ha fatto a sostegno delle famiglie, chiediamo di attuare subito tre interventi urgenti e strutturali: la riduzione dell'addizionale IRPEF comunale per le famiglie in funzione della composizione del nucleo, la revisione delle tariffe dei servizi di acqua luce e gas della aziende partecipate e soprattutto la destinazione di parte degli utili delle stesse aziende alle politiche familiari al fine di sostenere interventi strutturali per le giovani coppie”. .