Economia veronese e veneta | 14 maggio 2021

Nel centro di Verona, “ai Filipìni”, il nuovo mercato ‘coperto’ di Campagna amica.

Appello del Vescovo all’equità, nella filiera. Completa il mercato una fornita vendita di vini veronesi. Graditissima la notizia dell’imminente ripresa, della grande, verde e tradizionale “Sagra dei Bìsi di Colognola ai Colli”.

Nel centro di Verona, “ai Filipìni”, il nuovo mercato ‘coperto’ di Campagna amica.

 

 A Verona, il 15 maggio 2021, è stato inaugurato, con grande attenzione, da parte del pubblico, il “Mercato coperto di Campagna Amica”, a km zero, in centro città, nel quartiere Filippini: uno spazio di 700 metri quadrati – ex Macello – alimentato, con energia da fonti rinnovabili, di origine agricola. Attivo al sabato e alla domenica, dalle 8 alle 13, in esso, saranno protagoniste le aziende agricole locali, proponendo prodotti freschi e di stagione a km zero, quali ortofrutta, anche biologica, olio, riso e farine, carne e insaccati, pesce di lago e di mare, prodotti lattiero caseari, vino, birra e gastronomia. Inoltre, sarà possibile vivervi esperienze sensoriali, attraverso laboratori, assaggi guidati, dai produttori, e giornate a tema, anche con riguardo a giovani e bambini. Il mercato al coperto, il dodicesimo a km zero, nel Comune di Verona, cui se ne aggiungono altri quattordici, in provincia, sarà, quindi, un luogo, per acquisti e degustazioni di prodotti del territorio, ma anche di sviluppo della cultura del cibo e dell’alimentazione. A bambini e a ragazzi, in collaborazione con le Scuole, saranno dedicati momenti formativi, per avvicinarli ai valori della natura, della biodiversità e del non spreco. Non mancheranno iniziative, dedicate alla degustazione dei prodotti, organizzate da Coldiretti Verona, con i cuochi contadini degli agriturismi di Terranostra.  Importante, poi, la presenza dell’Enoteca del Mercato, dedicata ai vini veronesi: Arcole, Bardolino, Bardolino e Custoza, Custoza, Lugana, Monti Lessini Durello, Valdadige Terra dei Forti, Valpolicella, Valpolicella classico, Soave e Soave classico: vini, ciascuno, con caratteristiche speciali, determinate dai suoli dell’area geografica, nei quali si raccolgono le uve.  l taglio del nastro è avvenuto alla presenza del presidente di Coldiretti Verona, Daniele Salvagno, di Franca Castellani, presidente del Consorzio, che gestisce i mercati a km zero di Campagna Amica, di Carmelo Troccoli, presidente della Fondazione Campagna Amica, del Vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti, che ha benedetto il nuovo Mercato, del sindaco Federico Sboarina, della vicepresidente regionale, Elisa de Berti, del presidente della Provincia, Manuel Scalzotto, e di altre autorità regionali e cittadine. «Giornata importantissima, per la città e per il quartiere dei Filippini – ha sottolineato il sindaco, Federico Sboarina –, storico rione veronese, all’interno del quale, prende, oggi, forma e sostanza il mercato coperto di Campagna amica, frutto dell’opera e dell’impegno collettivo della grande famiglia di Coldiretti Verona. Una giornata di festa e di gioia, che, per la produzione agricola, fondamentale comparto dell’economia veronese, rappresenta uno straordinario segnale di ripartenza. Questo mercato coperto diverrà generatore di nuovi interessi, per questa parte della città, che, anche con il ritorno dei turisti, tornerà presto ad animarsi di nuova vitalità, come tutta la nostra bellissima città». Mons. Zenti, prima della benedizione: «Esprimo la mia vicinanza agli agricoltori, che devono fare i conti con l’inclemenza del tempo. Mi rivolgo a chi ha autorità, onde si adoperi, affinché il mondo dell’agricoltura abbia un’adeguata retribuzione, almeno uguale a quella della Grande distribuzione organizzata, poiché il comparto agricolo è sempre a rischio». «Il mercato al coperto, in centro-città offrirà alla cittadinanza e ai turisti la possibilità di conoscere, assaggiare e acquistare le eccellenze agroalimentari del nostro territorio. Il mercato diventerà un punto di riferimento, per una spesa consapevole, sicura, di qualità e garantita dai produttori. Inoltre, rappresenterà il luogo ideale, per assistere a eventi dedicati alla cultura del cibo e a iniziative, per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico della provincia. Con questo nuovo progetto, intendiamo rafforzare quel “patto con il consumatore”, siglato vent’anni fa, per promuovere la qualità dei prodotti agricoli e la salubrità del cibo del territorio», ha sottolineato Daniele Salvagno, presidente di Coldiretti Verona. «Questa bellissima novità, in un contesto di pregio come il centro di Verona, è senz'altro un traino, per tutte le produzioni tipiche del nostro territorio - aggiunge Manuel Scalzotto -. Da presidente della Provincia e da sindaco di Cologna Veneta, so bene quanto importante sia la vocazione agricola della nostra zona: per questo, non posso che complimentarmi per una vetrina di grande pregio, come quella inaugurata oggi». Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale. In virtù della convenzione, sottoscritta dal presidente di Coldiretti Verona, Daniele Salvagno e dall’ad di ForGreen Spa SB, Vincenzo Scotti, il mercato entrerà a pieno titolo nella comunità agroenergetica regionale, che produce e utilizza fonti rinnovabili al 100%. Verrà, inoltre, avviato un progetto di mobilità elettrica, grazie all’impiego di un mezzo, che verrà utilizzato, per le esigenze del mercato e per le consegne a domicilio. La partnership siglata, nel 2018, tra Coldiretti Veneto e ForGreen, ha creato la prima comunità agroenergetica, di cui fanno parte le imprese agricole associate a Coldiretti, che cedono ad altre aziende agricole e alle abitazioni dei soci Coldiretti, l’energia da loro prodotta, ad un prezzo convenzionato. Importante anche la notizia dell’imminente ripresa, anche se forzatamente contenuta, della tradizionale, grande e verde “Sagra dei Bìsi di Colognola ai Colli”, portata dal sindaco, Claudio Carcereri De Prati. Una giornata inaugurativa, dunque, quella del 15 maggio, di grande portata per l’agricoltura e per Verona, che avvicina il mondo agricolo alla città, lo fa meglio conoscere e crea animazione “ai Filipìni”… Dove, in omaggio alla “Sagra dei Bìsi”, è stata diffusa, molto opportunamente, una dettagliata ricetta del “Rìso e bìsi”, già in grande uso, nella saggia Repubblica di Venezia, che lo proponeva ad autorità e a diplomatici, in visita alla Serenissima.

Pierantonio Braggio