Lo scaffale | 13 maggio 2021

Un libro, dal titolo: “Arena di Verona, rinascita di un monumento” illustra gli interventi conservativi all’Anfiteatro veronese, da metà 1400, ad oggi.

L’hanno presentato il sindaco di Verona Federico Sboarina, il sig. Paolo Bedoni, il soprintendente Vicenzo Tinè e gli autori, Giovanni Castiglioni e Marco Cofani.

Un libro, dal titolo: “Arena di Verona, rinascita di un monumento” illustra gli interventi conservativi all’Anfiteatro veronese, da metà 1400, ad oggi.

Un’opera, che mancava, tanto più che, da tempo e tuttora, sono in corso importanti lavori di restauro all’Anfiteatro romano-veronese. Già dalla metà del 1400, si pensò a opere di restauro all’Arena, talché, quando il grande Johann Wolfgang von Goethe fu a Verona, nel 1786, non solo si commosse, vedendo, per la prima volta, un originale monumento romano, ma espresse meraviglia e soddisfazione, avendolo trovato ottimamente conservato… E lo è tuttora, se non fosse che il tempo agisce a modo suo… , per cui, come dicevamo, si sta, ancora una volta, operando radicalmente in merito, nel più grande restauro dei nostri tempi. Racconta di quanto è stato fatto nei secoli scorsi e in tempi recenti, il volume ad hoc, con immagini e fotografie, talvolta inedite, curato da Giovanni Castiglioni e Marco Cofani, e donato alla città da Cattolica Assicurazioni. L’opera è stata presentata, molto opportunamente, all’interno dell’Arena…, il 13 maggio 2021. Circa il suo contenuto, si legge, nel relativo comunicato del Comune di Verona: “Il volume di Castiglioni e Cofani vuole svelare una storia dell’Anfiteatro, in gran parte, ancora inedita, ma, ricca di valori, significati e curiosità. Questo, grazie a un testo molto ampio e basato, su rigorosi criteri scientifici, dalla riproduzione. in alta qualità della ricchissima iconografia storica, a una grafica originale e accattivante, e a una campagna fotografica, appositamente realizzata per l’occasione.  L’opera ha, quindi, l’obiettivo di porsi, come prezioso strumento di valorizzazione e divulgazione culturale, per aprire una nuova stagione di studi sull’Arena e una proficua riflessione, sul suo ruolo, per lo sviluppo della città”. Il sindaco di Verona: ”Ringrazio Cattolica assicurazioni, per questo dono alla città, che conferma lo straordinario legame dei veronesi, con il loro monumento, per eccellenza           L’Arena non è solamente dei veronesi: è stato fatto un tale salto di qualità, da rendere il nostro anfiteatro un simbolo, non solo italiano, ma addirittura internazionale. Siamo il teatro all’aperto meglio conservato al mondo, l’unico, che tra pochi giorni riaprirà al pubblico, con spettacoli e concerti dal vivo e con la capienza, aumentata a 6 mila posti. Non abbiamo solo il compito e il dovere di preservarlo, ma anche di farlo diventare sempre di più un volano per il nostro territorio, e, nel contesto storico, in cui ci troviamo, per la ripartenza della nostra economia”. Il presidente di Cattolica, Paolo Bedoni: “Non solo tempio della Lirica. L’Arena è custode dell’anima della nostra città. Un legame inscindibile, come testimoniato dalle preziose pagine di questo volume, che vuole far conoscere gli angoli nascosti di un tesoro conosciuto in tutto il mondo, che va tutelato ogni giorno. Da sempre vicina al territorio e alla sua storia, Cattolica ha voluto donare questo prezioso lavoro alla comunità, nella convinzione che lo sviluppo della città passi inevitabilmente dalla tutela e dalla promozione del suo monumento-simbolo”. “Non solo tempio della Lirica, l’Arena è custode dell’anima della nostra città. Un legame inscindibile, come testimoniato dalle preziose pagine di questo volume, che mira fare conoscere gli angoli nascosti di un tesoro, conosciuto in tutto il mondo e che va tutelato ogni giorno. Da sempre, vicina al territorio e alla sua storia, Cattolica ha voluto donare questo prezioso lavoro alla comunità, nella convinzione, che lo sviluppo della città passi, inevitabilmente, dalla tutela e dalla promozione del suo monumento- simbolo”.

Pierantonio Braggio