Politica & solidarietà | 06 maggio 2021

L’assessore regionale Calzavara:Veneto, prima regione, per spesa di funzionamento media, pro capite.

Continuiamo a riorganizzare, per aumentare l’efficienza dei servizi.

L’assessore regionale Calzavara:Veneto, prima regione, per spesa di funzionamento media, pro capite.

La Giunta regionale del Veneto ha approvato, su proposta dell’assessore al Bilancio e alle Risorse Umane, Francesco Calzavara, il provvedimento, che adotta la riorganizzazione e l’articolazione delle funzioni delle sei Aree, in cui è divisa l’operatività regionale e il relativo fabbisogno di personale. “Uno dei punti chiave del Piano per la Ripresa e la Resilienza (PNRR) riguarda la riforma della Pubblica amministrazione, per la quale il Governo ha evidenziato la necessità di definire una strategia e una visione complessiva – spiega l’Assessore al Personale -. In questo senso, con questo atto andiamo a ridefinire Aree, obbiettivi, e profili finanziari dell’assetto organizzativo regionale Una modifica necessaria per garantire anche il raggiungimento degli obiettivi strategici, previsti dal programma politico del Presidente Zaia, per la legislatura 2020-2025, e dagli atti della programmazione regionale, il DEFR e il Piano Performance”. “Ricordo che il Veneto è stata classificata, dalla Corte dei Conti, come una delle Regioni più virtuose, in termini di spesa media annua, per il personale, e di spesa pro-capite; nonostante questa razionalizzazione, riusciamo a garantire il funzionamento della macchina regionale, con il minor impiego di risorse, rispetto alle altre regioni – evidenzia l’assessore Calzavara -. “Dalle elaborazioni dell’Istat, emerge che, a fronte delle scelte fatte, in questi anni, in termini di riorganizzazione, il Veneto è la seconda regione, nella classifica delle più virtuose, per quanto riguarda, nello specifico, la spesa per il personale. Inoltre, la macchina regionale si contraddistingue, per avere la spesa di funzionamento media, pro capite più bassa d’Italia – conclude Calzavara: questo significa che il costo per il personale, sommato ai beni e servizi, incide di meno, rispetto alle altre Regioni, sui propri contribuenti”. Notizia importante, notizia che conforta, non solo per il livello contenuto di spesa, raggiunto,  e correttamente commisurato a quanto la Regione dà in servizi,   ma, anche perché una buona amministrazione pubblica, deve funzionare, con il minimo possibile di spesa, in modo, da non gravare, attraverso l’imposizione fiscale, sui cittadini.

Pierantonio Braggio