Annunci e varie | 05 maggio 2021

Arena di Verona, sono possibili altri posti?

L’assessore regionale veneto alla Cultura, Cristiano Corazzari: “Appoggio la richiesta di aumentare la capienza a 6000 spettatori e la durata degli spettacoli alle 24. Così ridiamo ossigeno e vita all’Arena di Verona”.

Arena di Verona,  sono possibili altri posti?

Per la Stagione lirico-concertistica areniana 2021 – pur d’accordo, ovviamente, sulle necessarie limitazioni, circa la sicurezza antivirus – serpeggiano, da tempo, a Verona, forti dubbi, e giustificate preoccupazioni, sulla sua realizzazione, sia, in fatto di numero di spettatori ammissibili, all’interno dell’Arena, sia di troppo limitato tempo disponibile, per serata, sino alle 22,00, iniziando, di massima, concerti ed opere, alle 21.00.

In merito, l’assessore regionale alla Cultura, Cristiano Corazzari, approva l’appello, per estendere all'Arena di Verona la capienza a 6000 spettatori e la durata degli spettacoli fino alle 24.00, appello lanciato al Governo, mercoledì 5 maggio 2021, dal sindaco e presidente della Fondazione Arena, Federico Sboarina, assieme a Gianmarco Mazzi, amministratore delegato di Società Arena di Verona s.r.l. e direttore artistico per i concerti "live e gli eventi televisivi all'Arena”. In merito, va ricordato che l’anfiteatro Arena di Verona è un’infrastruttura, che – costruita, fra il 14 ed il 54 d.C., con spazio per 30.000 persone – permette una capienza fino a 15.000 spettatori, capienza, che, attualmente, stando alle limitazioni, imposte dal virus, ne può ospitare, non più di 1000. L’assessore Corazzari: “E’ una richiesta – quella del sindaco di Verona – assolutamente in linea, con la garanzia e la tutela della sicurezza degli spettatori e l’appoggio totalmente. In questo modo, ridiamo ossigeno e vita all’Arena di Verona. Si tratta di una strada sostenibile e percorribile, che permette di strappare l’Arena, da morte certa, senza mettere a rischio la salute degli ospiti. Aprendo le porte a più persone e aumentando la fascia oraria degli spettacoli, inoltre, l’Arena diventerà un importante simbolo di rinascita, per la città di Verona, fornendo, peraltro, un importante impulso al settore turistico”. Non si può che augurare a Fondazione Arena di poter realizzare, pur nei limiti del possibile, la sua progettazione artistico-musicale, frutto anche di passione e di volontà, prevista, per l’anno in corso, e di trasformarsi in simbolo tangibile e trainante della ripresa culturale, operativa e turistica della città scaligera.

Pierantonio Braggio