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ANNUNCI E VARIE | 04 maggio 2021, 21:20

Sabato 8 e domenica 9 maggio 2021.FESTA DELLE MAMME

In occasione della Festa della Mamma, un’Azalea, per la ricerca contro i tumori.   Stato della situazione e risultati.

Sabato 8 e domenica 9 maggio 2021.FESTA DELLE MAMME

 

L’Azalea della Ricercaè, oggi, sinonimo di festa e regalo speciale per le Mamme e per le Persone cui vogliamo bene, sinonimo d’un gesto concreto, che, in 37 anni,ha consentito a Fondazione AIRC di raccogliere oltre 275 milioni di euro, per sostenere il lavoro dei migliori scienziati, impegnati a sviluppare metodi, perdiagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate,per itumori che colpiscono le donne, 182 milasolo nel 2020. Diagnosi e terapie che sinora hanno permesso, in Italia,a quasi 3,6 milioni di pazienti di superare un cancro, con un incremento del 37% circa, rispetto a 10 anni fa.  In tale quadro, si distribuirà, nelle piazze, contro una donazione di 15 euro, l’Azalea della Ricerca e una speciale Guida, con informazioni su prevenzione, cura dei tumori e alcune facili ricette, da dedicare alla Mamma.Punti di distribuzione delle azalee, in Veneto, sono ospitati anche da Coin, a Verona, a Mestre (Centro Commerciale Le Barche), a Padova, Treviso e Vicenza.Altri, numerosi punti, a Verona e provincia:Verona città: da mercoledì a sabato, in via Colonello Fincato, c/o distributore Keropetrol; da venerdì a domenica, in via Scalzi 1,e in via IV Novembre 20, c/o Gelaterie Terra & Cuore; in piazza Vittorio Veneto; sabato e domenica, in Corso Cavour 2, c/o Palazzo Carlotti; in piazza Erbe, davanti alla  basilica di Santa Anastasia;  in via Cappello, c/o store Coin; in via Roma, sabato; in via Boito, c/o Erbisti-Borgo Venezia; domenica, in piazza dei Caduti, Santa Lucia. Verona provincia: Affi(sabato e domenica, c/o Grand’Affi e in via Pascoli 18/19, c/o Affi1; Bardolino (domenica in Lungolago Lenotti); Borghetto (domenica, in piazza della Chiesa),Buttapietra (domenica, in piazza Roma); Bovolone(sabato e domenica davanti alla Chiesa, in via Carlo Alberto); Ca’ di David (domenica, in piazza della Chiesa), Castagnaro (domenica, in piazza Dante Alighieri); Castel d’Azzano (domenica, in piazza Violini Nogarola); Cavaion (domenica in piazza della Chiesa); Custoza (davanti alla Chiesa); Dossobuono (domenica, in Corso Cavour); Garda (domenica, in piazzale Roma), Isola della Scala (domenica, in piazza Martiri della Libertà); Legnago, domenica, in piazza Garibaldi; Montorio Veronese (domenica in piazza Buccari); Negrar (domenica dietro al Municipio); Povegliano Veronese (domenica in piazza IV Novembre); Raldon (domenica in piazza Alcide De Gasperi); Roveredo di Guà (sabato e domenica davanti alla Chiesa); San Bonifacio (domenica, in piazza Costituzione); San Giovanni Lupatoto (domenica in piazza Umberto I);  Santa Maria di Zevio (sabato pomeriggio e domenica in via I Maggio); San Martino Buon Albergo (domenica, in piazza del Popolo), Sommacampagna(sabato, al Golf Club Verona e sabato e domenica, davanti alla Chiesa); Pescantina(sabato davanti Farmacia di San Rocco e domenica davanti al Duomo); Zevio (sabato e domenica in piazza Santa Toscana); Valeggio sul Mincio (da mercoledì a sabato, c/o distributore Keropetrol, e, domenica, davanti alla Chiesa), Villafranca (domenica, davanti al Duomo).Antonio Maria Cartolari, Presidente AIRC Veneto e Trentino Alto Adige:“Soltanto lo scorso anno, si sono stimate, in Italia, oltre182.000 nuove diagnosi. Questi numeri ci dicono che è necessario continuare a investire nella ricerca oncologica perché la possibilità di avere nuove cure parte da lontano: le pazienti beneficiano, oggi, dei risultati, che i ricercatori hanno ottenuto, grazie a decenni di studi e investimenti. Anche per questo – sottolinea con forza Cartolari - è fondamentale per Fondazione AIRC, e per tutti, continuare a sostenere il loro lavoro, unica possibilità, per arrivare a un futuro sempre più libero dal cancro”. Ed ora, alcuni dati: I nuovi casi di tumore più frequenti fra le donne sono: mammella (55.000), colon-retto (20.200), polmone (13.300), tiroide (9.800), utero (8.300), pancreas (7.400), melanoma (6.700), linfoma non-Hodgkin (6.100), stomaco (6.100), ovaio (5.100). Nell’arco della propria vita, circa 1 donna su 3 è colpita da un tumore. Nelle donne, la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è pari a circa il 63 per cento, rispetto al 54 per cento per gli uomini. In particolare, il dato cresce fino all’87 per cento per il tumore al seno dove la ricerca ha raggiunto risultati molto importanti. Resta però ancora tanto da fare per le forme più aggressive, come il tumore al seno triplo negativo o per il carcinoma mammario metastatico.Anche per il tumore al colon-retto,la percentuale di sopravvivenza è arrivata al 65 per cento circa, grazie ai programmi di screening, alla diagnosi precoce e al miglioramento delle terapie. Ma, i dati indicano un aumento dell’incidenza di questa malattia nella popolazione femminile, imputabile all’adozione di comportamenti poco salutari. Particolarmente preoccupante anche la crescita, tra le donne, di casi di tumore del polmone: solo nell’ultimo anno, si è registrato un + 3,4 per cento. Per ridurre il rischio, è fondamentale eliminare la prima causa: il fumo, l’85-90% dei tumori polmonari è causato proprio da questa abitudine nociva. Grande iniziativa, bene diffusa e meritevole di massima attenzione, per un’opera, che non ammette limiti e che deve proseguire, per l’ottenimento del meglio, che la scienza possa dare.

Pierantonio Braggio  

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