Fiere ed eventi | 02 maggio 2021

“FANDANGO!”, il folklore spagnolo a Verona

Nella Sala Maffeiana, dal 3 maggio al 27 giugno 2021, con Giulio Tampalini, uno dei più conosciuti e carismatici chitarristi italiani, oggi apprezzato in tutto il mondo.Al Maffei, anche l’Orchestra da Camera della Gaspari Foundation “L’Appassionata".

“FANDANGO!”, il folklore spagnolo a Verona

 «Tornare a suonare dal vivo è un po’ come il primo giorno di scuola». E farlo in una città come Verona, «che ho sempre avuto nel cuore», carica il tutto di ulteriore emozione. Il chitarrista Giulio Tampalini aprirà la nuova Stagione Musicale della Gaspari Foundation – fondazione creata dall’imprenditore, Giuseppe Gaspari, per promuovere la “Cultura” attraverso la valorizzazione dei “Giovani” artisti professionisti e il sostegno ai progetti di “Solidarietà” del territorio – che avrà luogo, dal 3 maggio al 27 giugno, nella Sala Maffeiana, Teatro Filarmonico. L’ospite del cartellone scaligero, oltre che artista Warner Classics, apprezzato in tutto il mondo, è anche star delle platee social. «Un bel traguardo per la musica classica. Ciò significa che essa ha ancora qualcosa da comunicare e sa parlare anche alle nuove generazioni», commenta Tampalini, che di questo nuovo debutto, post riapertura, si dice doppiamente emozionato: «Primo, per il piacere di calcare la scena, di essere nuovamente musicista, attivo sul palco; e in più, per il piacere di condividere tale esperienza, con una formazione fresca, dinamica, con davanti un progetto artistico imprenditoriale davvero importante». Riferimento, questo, a “L’Appassionata”, ossia, all’Orchestra da Camer, fiore all’occhiello delle attività culturali della Gaspari Foundation e formata interamente, da giovani professionisti, «in mezzo ai quali, mi sento assolutamente a mio agio», sottolinea Tampalini, «perché, come me hanno tanta energia, da trasmettere e voglia di dare». Per il concerto inaugurale della stagione 2021, insieme all’Appassionata, il chitarrista solista eseguirà “Fandango per chitarra e archi”, composizione di Luigi Boccherini, che, per la musica da camera dell’epoca, rappresenta un unicum. Per avere una produzione chitarristica più strutturata, «dobbiamo infatti attendere, ancora 50 anni, dopo Boccherini, e arrivare alla prima metà dell' Ottocento, alla Vienna del grande classicismo», affermaTampalini. Fandango: colore caldo e ritmica di grande effetto, di cui la danza del fandango –  una delle più antiche della tradizione spagnola – è pregna. Un repertorio che promette faville, impreziosito da altri due brani proposti da L’Appassionata: la “St. Paul's Suite” di Gustav Holst,  e la suite "Burlesque de Quixotte" di Georg Philipp Telemann. Bello, promuovere la cultura, attraverso la musica e coinvolgendo i giovani…

Pierantonio Braggio