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ANNUNCI E VARIE | 27 aprile 2021, 23:16

Calzedonia Group e Pastificio Rana, Verona, “fondatori” della Campagna di donazioni, denominata: ”67 Colonne per l’Arena di Verona”.

Sostenere “Arena di Verona” significa dare supporto e continuità ad una delle maggiori fonti di cultura, di valore e di ricchezza della città scaligera.

Calzedonia Group e Pastificio Rana, Verona, “fondatori” della Campagna di donazioni, denominata: ”67 Colonne per l’Arena di Verona”.

Presentato e proposto, meno di un mese fa, il progetto di fundraising – raccolta di fondi – dal titolo “67 colonne per l’Arena di Verona”, ha già ottenuto l'adesione di due grandi aziende veronesi, nel ruolo di Founder: Calzedonia Group, già sostenitore del Festival dal 2006, e Pastificio Rana, che torna a fianco di Fondazione Arena. Le due prestigiose aziende, pilastri dell’imprenditoria veronese e simbolo dell’Italia, nel mondo, hanno accolto, per prime, e credendo in esso, l’appello a ricostruire idealmente le 67 colonne, che componevano la cinta esterna areniana, della quale, purtroppo, rimane testimone, solo la nota “ala”… L’eccellenza di queste realtà reconomiche si unisce al valore unico della cultura, della quale l’Arena è espressione e i Founders costituiscono i perni fondamentali, di partenza, per il coinvolgimento degli altri sessantacinque donatori, che prenderanno parte alla raccolta. Un abbraccio simbolico di Aziende, che ogni, anno cingerà l’Arena. Ha spinto i “Founders” a raccogliere l’invito, a sostenere Fondazione Arena, il fatto, che, nonostante ogni sforzo possibile della sdtessa, per corrispondere al legame, con gli appassionati alla Lirica ed alla sua cultura, alla missione culturale di Verona e del suo territorio, la città scaligera ha perduto, nel 2020, causa virus, oltre 500 mln di prezioso indotto. L’iniziativa “67 colonne per l’Arena” è realizzata in media partnership con il Gruppo Editoriale Athesis ed è, inoltre, forte del contributo di Confindustria, da sempre vicina a Fondazione Arena, attraverso la sensibilizzazione operata, tra i propri Associati, per una vera e propria “chiamata alle armi” collettiva. La sovrintendente e direttore artistico, Cecilia Gasdia: “Sono molto felice dell’avvio del progetto e ringrazio Sandro Veronesi di Calzedonia Group e Gianluca Rana di Pastificio Rana, per la loro risposta, poiché la loro adesione segna l’inizio di una rete virtuosa, tra Fondazione Arena e il tessuto economico della città. Oggi, più che mai, il mondo ha bisogno del potere della bellezza e della meraviglia, per rinascere, dopo un momento così difficile. L’Arena è luogo di produzione di valore e di ricchezza, fondamentale per tanti lavoratori e per le migliaia di persone, che coinvolge con il suo indotto”. Gianfranco De Cesaris, direttore generale di Fondazione Arena, “il progetto 67 colonne per l’Arena, attraverso il dialogo, con l’eccellenza del mondo imprenditoriale italiano, segna un momento di ripartenza, fortemente atteso. E grazie all’adesione entusiasta di Calzedonia Group e Pastificio Rana, siamo certi che l’effetto positivo, su molte altre realtà economiche, ci consentirà di raggiungere l’obiettivo della raccolta di un milione di euro, entro l'inizio del prossimo Festival. Progettare il futuro, avendo al nostro fianco, tra le più importanti Aziende d’Italia, sarà un privilegio ed una grande opportunità di ascolto”. Volendo chiarire il significato e lo scopo delle citate “67 colonne”, ci rifacciamo a quanto ci fa sapere Fondazione Arena, riportandone il relativo testo completo: “67 colonne, per l’Arena di Verona” è un progetto annuale di fundraising, che ha come obiettivo la partecipazione di 67 imprese, a sostegno della Fondazione Arena di Verona, accomunate da uno spirito di responsabilità sociale. La suggestione si basa, sull’idea di ricostruire ‘idealmente’ la cinta più esterna di arcate, distrutta da un terremoto nel 1117, con un abbraccio di imprenditori e professionisti, uniti dall’amore per l’Arena, come vera e propria impresa. L’Arena, infatti, è luogo di produzione di cultura, ma anche di valore e ricchezza. per le migliaia di lavoratori coinvolti e l’indotto sul territorio.  Quattro sono i livelli di adesione, per le 67 imprese, che vorranno partecipare al progetto: 2 Founders, 10 Advisors, 20 Leadership donors, 35 Benefactors. Grazie alla legge, sull’Art Bonus, a fronte di erogazioni liberal, a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano, è possibile usufruire di un credito d’imposta, pari al 65% dell’importo donato. Tutti i partecipanti entreranno a far parte dell’albo dei Mecenati e saranno ringraziati, nei materiali editoriali del Teatro e nella Walk of fame del 98° Arena di Verona Opera Festival”. Le informazioni relative al progetto, sopra descritto, sono disponibili sul sito www.arena.it o scrivendo a: 67colonne@arenadiverona.it - (045 805 1848). Un progetto, un’iniziativa ottimamente individuata, che troverà sicuramente l’adesione di numerose imprese veronesi, coscienti dell’importanza del veronese impegno annuale areniano, quale promotore, attraverso la lirica, dell’arte della vera e bella musica e di Verona stessa, nel mondo, e della sua economia.

Pierantonio Braggio

 

 

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