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ANNUNCI E VARIE | 25 aprile 2021, 00:02

FOTOVOLTAICO E PRODUZIONE DI ENERGIA GREEN: QUANDO DALLA PAROLE SI PASSA AI FATTI LE POLEMICHE AVVAMPANO

Sappiamo tutti che produrre energia dal sole è facile e pulito, come per il vento ma c'è sempre chi trova motivi, spesso ideologici, per opporvisi. Ora ci prova la Coldiretti con lo slogan “Fermare il fotovoltaico, a terra” ed una petizione online unitamente ad un concorso di disegno per bambini si cerca di frenare questa corretta forma di produzione.

FOTOVOLTAICO E PRODUZIONE DI ENERGIA GREEN: QUANDO DALLA PAROLE SI PASSA AI FATTI  LE POLEMICHE AVVAMPANO

Fernato il nucleare e rallentati  i consumi di prodotti a base pretrolifera , con  l'idroelettrico  non ce la si fa, in Italia abbiamo il  mare, ma non si possono  rovinare le coste, il vento , ma sono poco armoniche al paesaggio, il sole  col fotovoltaico ma non a terra. Ognuno ha le sue ragioni. Ognuno però  richiede sempre più energia. Oggi ospitiamo il parere legittimo della Coldiretti che rispettiamo  ma non condividiamo appieno.

 

Coldiretti Veneto dice no al fotovoltaico a terra e, quindi, all’installazione, sul suolo, di pannelli solari distribuiti su 50 ettari, in provincia di Rovigo: scempio del territorio, che può estendersi alle altre province venete, con investimenti estranei alle finalità legate all’agricoltura.“E’ possibile raggiungere l’obiettivo sulla produzione di energia, da fonti rinnovabili senza utilizzare i terreni agricoli – precisa Daniele Salvagno.- Lo dimostrano i numeri che, più di altri, attestano come sia assolutamente necessario accelerare sul Progetto di Legge numero 41, in discussione in Consiglio regionale, bloccando il consumo del suolo agricolo e investendo, invece, sui tetti, sulle aree compromesse e sulle strutture dismesse, sulle cave in disuso, senza dimenticare l’importante superficie destinata ad attività produttiva e non utilizzate”.Una raccolta firme per la petizione “Stop fotovoltaico a terra” online, che si realizza al link https://www.change.org/p/regione-del-veneto-stop-fotovoltaico-su-suolo-agricolo. La petizione è promossa dal Gruppo “Mamme Zero Consumo Suolo”, che insieme a Donne Impresa Coldiretti Veneto, hanno lanciato il concorso scuola “L’energia s©olare per dire No al fotovoltaico a terra”, aperto a tutte le Scuole elementari della Regione del Veneto. Afferma Chiara Recchia, responsabile Donne Impresa Coldiretti Verona: “Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa, rivolta ai bambini, perché, dalla loro fantasia, attraverso i disegni, può emergere la bellezza della campagna e la magia di un paesaggio ben conservato. Ma se al posto degli ortaggi e del grano, improvvisamente, venissero coltivati pannelli solari? Come immaginano i bambini veneti questo sfregio ai campi fertili, che intere generazioni di contadini hanno custodito e protetto, attraverso le buone prassi agricole”?Al concorso, possono partecipare i singoli allievi, o in gruppo, con elaborati realizzati su carta di varia misura, usando ogni tipologia di colori, sviluppando liberamente la traccia indicata. Gli elaborati sono da inviare a: mammezeroconsumosuolo@gmail.com, oppure, da consegnate agli operatori del Mercato di Campagna Amica, più vicino alla scuola, o negli uffici di Coldiretti, alle segreterie provinciali di Donne Impresa, entro e non oltre il giorno domenica 9 Maggio 2021, Festa della Mamma.Tutti i disegni saranno esposti pubblicamente. Un’apposita giuria premierà i primi tre classificati, per ogni provincia di competenza. Premi per tutti i partecipanti. Ai vincitori andrà un buono per la spesa a km 0 e un assegno per l’Istituto scolastico di riferimento.

Pierantonio Braggio

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