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ECONOMIA VERONESE e VENETA | 24 aprile 2021, 23:59

L'ambiente sempre sugli scudi, stavolta parliamo di imballaggi e affini

Accordo fra i Giovani di Confagricoltura e Verona Sped, San Vito di Negrar, Verona, per spedizioni export, con imballo senza plastica. Solo cartone e materiale riciclabili…

L'ambiente sempre  sugli scudi, stavolta parliamo di imballaggi e affini

 

I Giovani di Confagricoltura intendono lavorare e spedire all’estero, con packaging plastic free, ossia, con imballo esclusivamte senza platica.Le eccellenze agroalimentari veronesi devono raggiungere le loro mete, senza dare motivo ad inquinamento. In tal senso,i Giovani di Confagricoltura, siglano un accordo con Verona Sped, azienda veronese leader nelle spedizioni nazionali e internazionali, per utilizzare un imballaggio innovativo, adottato per la prima volta in Italia, dall’azienda di San Vito di Negrar, realizzato in cartone compostabile e riciclabile, per il trasporto di alimenti e vino con modalità al cento per cento, rispettosadell’ambiente.“Durante il lockdown si è accentuato un fenomeno, che già era in forte crescita, cioè il delivery – sottolinea Piergiovanni Ferrarese, presidente dei Giovani di Confagricoltura Verona – e anche l’e-commerce è in costante e continua evoluzione. Ma, ad oggi, gran parte degli imballaggi, per i prodotti agroalimentari, per garantire la protezione da shock termici e l’incolumità degli alimenti, viene realizzata con plastica, polistirolo e altri materiali non biodegradabili. I Giovani di Confagricoltura Verona, sempre più sensibili ai temi della sostenibilità ambientale, cercavano da tempo una soluzione, che potesse abbattere o ridurre, il più possibile, l’eccessiva produzione di plastiche. Perciò,abbiamo sposato con grande entusiasmo il brevetto innovativo, adottato da Verona Sped, che permetterà di spedire non solo il vino, ma anche olio, ortofrutta, formaggi, carni e salumi, in tutto il mondo, con imballaggi in materiale naturale, riciclato e compostabile. Un valore aggiunto per le nostre produzioni d’eccellenza, che va incontro anche a un mercato, sempre più orientato all’acquisto di prodotti sostenibili”.Il packaging green, che verrà utilizzato dalle aziende dei Giovani di Confagricoltura, è un nuovo brevetto americano, adottato da Verona Sped, azienda di spedizioni food&wine, con un’identità e una specializzazione logistica, nel settore enogastronomico ed enoturistico che, in quest’ambito, conta 40.000 spedizioni annue nazionali e internazionali. “Questi imballaggi nascono per convertire dalla plastica al bio, scatole che sono compostabili e riciclabili, al cento per cento e sono pensate per i settori food&wine - spiega Massimiliano Raule, titolare e fondatore dell’azienda. “Per alimenti freschi e surgelati, abbiamo la catena del freddo, garantita oltre le 24 ore, così come l’incolumità e la sostenibilità economica, perché è importante che il packaging green non vada a gravare, con costi aggiuntivi, su aziende già messe in difficoltà dall’emergenza Covid. Questi imballaggi sono un passaggio epocale, perché verranno eliminati polistirolo e plastica, convertendo tutto, in kit composti da una scatola di carta droptested, contenente materiale refrigerante. Si tratta di un brevetto americano e noi siamo stati i primi a ottenerlo in Italia, andando, così. a perfezionare le nostre scatole Keatchenwine box eco, pensate per il vino, e Keatchenfood box eco per alimenti. Lo spazio di stoccaggio è ridotto e, di conseguenza, lo sono anche i costi di movimentazione. Il nostro target sono aziende agricole, anche di piccole dimensioni, alle quali offriremo servizi aggiunti, come quelli di occuparci di assolvere ad accise e dazi nei Paesi, che li impongono, e di gestire tutta la parte organizzativa. Per il food, non abbiamo limiti territoriali, mentre, per quanto concerne il vino, puntiamo molto, sugli Usa e sul Nord Europa, dove abbiamo stretto un nuovo accordo, per le spedizioni con i Paesi Scandinavi”.Venerdì 30 aprile, il nuovo packaging verrà mostrato, nella sede dell’azienda, a San Vito di Negrar, a Marco Andreoli, presidente della Terza commissione della Regione Veneto. Significativa, saggia, operazione, quella sopra descritta, che è segno di alta sensibilità per l’ambiente, sia nostrano, che estero, cui sono destinati i nostri prodotti agricoli, sostenuta essendo, tale innovazione, dalla convinta e ferma volontà di evitare qualsiasi forma d’inquinamento e, al tempo, di riutilizzare materiali, che, altrimenti, creerebbero ulteriori montagne di rifiuti. I Giovani, dunque, pensano bene e sanno fare!

Pierantonio Braggio

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