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ESPRIME CULTURA | 15 aprile 2021, 21:51

L’antico Giardino Giusti, Verona, selezionato, fra sette siti del patrimonio culturale più a rischio in Europa, per il 2021.

L’importante notizia, è giunta da L’Aia, Bruxelles e Lussemburgo, l’8 aprile 2021, trasmessa da Europa Nostra e dalla Banca Europea degli Investimenti - BEI.

L’antico Giardino Giusti, Verona, selezionato, fra sette siti del patrimonio culturale più a rischio in Europa, per il 2021.

 

Fra i monumenti e siti del patrimonio più a rischio, in Europa, scelti,  per il 2021, oltre al Giardino Giusti, Verona, progettato nel 1570, dal conte Agostino Giusti, vi sono anchela Ferrovia a vapore e a cremagliera dell’Achensee, Tirolo, Austria; il Complesso cimiteriale di Mirogoj, Zagabria, Croazia;  le Cinque isole dell'Egeo meridionale, Grecia; il Monastero di Deani, Kosovo; l’Ufficio della Posta Centrale, Skopje, Macedonia del Nord, nonché la Cappella e l’Eremo di San Juan de Socueva, Cantabria, Spagna. L'annuncio è stato dato durante unaconferenza online, indetta, da rappresentanti dialtolivello di Europa Nostra e della BancaEuropea  degliInvestimenti, con la partecipazione diMariya Gabriel,commissario europeo, per l'innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e la gioventù. GuyClausse, vicepresidente dell’Esecutivo di Europa Nostra:” “L'obiettivo della nostra lista dei 7 siti più a rischio del 2021 è di far risuonare un campanello d'allarme, sulle gravi minacce che questi siti stanno affrontando. Da un eccezionale monastero medievale, a un notevole giardino rinascimentale, da costruzioni industriali e moderne, a paesaggi culturali iconici: questi siti sono importanti testimonianze del nostro passato, memoria e identità comuni. In un momento, in cui, il nostro continente sta attraversando una crisi senza precedenti, Europa Nostra desidera esprimere la sua solidarietà e dare il suo sostegno alle Comunità locali di tutta Europam che sono determinate a salvare questi tesori del patrimonio in pericolo. Attraverso la nostra vasta rete paneuropea di membri e partner, mobiliteremo diverse competenze e risorse, per aiutare a salvare questi siti del patrimonio, che dovrebbero essere riconosciuti, come potenti vettori di sviluppo sostenibile, nonché strumenti vitali, per la pace e il dialogo, tra le varie Comunità. Insieme, possiamo farcela!". I 7 siti del patrimonio più a rischio selezionati possono beneficiare di una sovvenzione da partedella BEI, fino a 10.000.- €, per sito. La EIB Heritage Grant può essere assegnata ai sette siti a maggior rischio, selezionati, per supportare nell'attuazione di un'attività, concordata, che contribuirà a salvare il sito minacciato. Francisco de Paula Coelho, decano dell'Istituto della Banca Europea degliInvestimenti, ha dichiarato: “Ancora una volta, l'Istituto della BEI è al fianco di Europa Nostra, il nostro partner di lunga data, nella salvaguardia dei siti del patrimonio culturale europeo in pericolo. Gli europei sono orgogliosi del patrimonio culturale che li unisce. Per la Banca Europea è naturale contribuire a rafforzare questo legame attraverso il nostro sostegno e impegno per, il programma ‘SevenMostEndangered, ormai annuale ”. In risposta all'annuncio dei 7 siti piú a rischio del 2021, Mariya Gabriel, commissario europeo per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e la gioventù, ha dichiarato: "Il patrimonio culturale dell'Europa è il nostro passato, presente e futuro. Fa parte della nostra identità e riunisce persone, provenienti da tutto il nostro continente, attorno a valori ed esperienze condivisi. È prezioso e merita la nostra massima attenzione e protezione. Attraverso il programma SevenMostEndangered, puntiamo i riflettori sul patrimonio europeo in pericolo, sensibilizzando e aprendo la strada a un futuro fattibile, per i siti selezionati ”. Giardino Giusti è aperto al pubblico, sin dalle sue origini, ed è, da sempre, considerato tappa obbligata, per i viaggiatori in visita in Italia, inclusi poeti, artisti e teste coronate d'Europa. Tra i suoi illustri visitatori ,si annoverano Goethe, Mozart, Thomas Addison, l'imperatore Giuseppe II e lo zar Alessandro I di Russia. Lo scrittore e statista tedesco Johann Wolfgang von Goethe visitò Giardino Giusti nel 1786 e rimase affascinato, da un cipresso di oltre 600 anni, che egli descrisse maestosamente nel suo "Viaggio in Italia" del 1817. L'apparato arboreo di Giardino Giusti vanta varie specie rare e ospita un labirinto di bosso dal disegno complesso, uno dei più antichi nel suo genere, in tutta Europa. Gli spazi del giardino, dal XVI secolo ai giorni nostri, sono da sempre stati utilizzati anche come teatro all'aperto, con concerti e spettacoli. Il giardino rinascimentale è arricchito, da statue mitologiche e fontane ed è diviso in due parti: il giardino inferiore e il bosco, sulla rupe. Il suo viale centrale, fiancheggiato da cipressi, ripartisce lo spazio di Giardino Giusti, con un labirinto, a sinistra, e a destra il parterre. Sul muro di cinta è esposta la raccolta di epigrafi romane e frammenti archeologici, collezionati da Agostino Giusti. Sono inoltre presenti cinque grotte, coronate da un meraviglioso belvedere, dal quale i visitatori possono ammirare il panorama di Verona. Nel 2020 il Giardino Giusti è stato colpito da tre violenti temporali, che hanno causato ingenti danni all'intero sito. Circa trenta alberi, un terzo del totale, e parte del labirinto di bosso, sono stati sradicati e danneggiati insieme ad alcuni bossi, nel parterre. Anche tre statue del XVII secolo e gli impianti di illuminazione e d’irrigazione sono stati gravemente compromessi. I danni causati, dai temporali hanno inoltre reso necessario rinviare importanti interventi di restauro, previsti per il tetto del palazzo principale cinquecentesco, adiacente al giardino, anch'esso aperto al pubblico. Al momento è stato predisposto un preventivo preliminarem per il risanamento di Giardino. Tuttavia, la proprietà non dispone, al momento, dei fondi necessari, per autofinanziarsi e non sono stati preparati piani per accedere a fondi europei o per raccogliere donazioni internazionali. Oggi, con il Giardino, chiuso al pubblico, ormai da svariati mesi, a causa dell'emergenza Covid, e senza alcun introito,, a causa della mancanza totale di turisti, reperire i fondi per sostenere le spese di ripristino di Giardino è ancora più difficile. Purtroppo, anche il verde ed antico Giardino Giusti, Verona, non ha potuto sottrarsi ai danni causati dal forte maltempo e, quindi, dall’imperversare del Corona, creando una situazione difficile, per il suo immediato futuro. Notiamo, tuttavia, nella Direzione del Giardino, grande passione, buona volontà e capacità d’intervento, che ci garantiscono un impianto-natura, destinato a risorgere, in tutta la sua fecondità e bellezza, confortati, come siamo, dalla resistenza del Giusti, alle avversità dei trascorsi secoli. Inoltre, come sopra descritto, grande è la notizia dell’inserimento del nostro Giardino fra i sette monumenti selezionati e premiati, attraverso Europa Nostra, dalla Banca Europea degli Investimenti: un evento, che, se è onore per il Giardino Giusti, è pure massimo onore, per la Verona, che lo ospita. Confidiamo in tempi migliori: intanto il verde del Giardino prosegue per la sua strada, creando in noi speranza e quella serenità, che solo Natura, con il profumo del bosso e dei cipressi, può donare.

Pierantonio Braggio

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