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ANNUNCI E VARIE | 13 aprile 2021, 21:13

Verona, 12 aprile 2021, giorno dedicato a San Zeno (300-380), patrono della città scaligera.

Omaggio, a nome della città, da parte del sindaco, Federico Sboarina, accompagnato, nella cripta della Basilica zenoniana, dall’abate, mons. Gianni Ballarini.

Verona, 12 aprile 2021, giorno dedicato a San Zeno (300-380), patrono della città scaligera.

Sebbene la festa reale, in onore di San Zeno, ottavo vescovo di Verona (361-380), conosciuto come vescovo “moro”, perché proveniente dall’africana Mauritania, si tenga, in realtà, da alcuni anni, il 21 maggio, il sindaco, Federico Sboarina, ha reso omaggio al Patrono di Verona, evangelizzatore della città, il 12 aprile, come da calendario, accolto nella Basilica, al Santo dedicata, dall’abate, mons. Gianni Ballarini. Purtroppo, l’incontro, accanto all’urna di San Zeno, è avvenuto in modo completamente simbolico, data la forzata assenza di cittadini, a causa della normativa sul virus, ma, la presenza del sindaco è stata testimonianza della partecipazione di tutta una città, che, quest’anno, sta attendendo la ripresa, attraverso il vaccino, dopo oltre un anno, per così dire, di coprifuoco e di sacrificio, traendo fiducia dal sorriso, che emana dal volto del seduto “san Zén, che rìde”… Il sindaco di Verona: “E’ passato poco più di un anno, dalla mattina del 28 marzo 2020, quando, in pieno lockdown e nei giorni di massimo contagio del virus, venni in questa cripta, insieme con il vescovo e monsignor Ballarini, per invocare la protezione del Patrono, nel momento più difficile per la comunità veronese. La guerra non è ancora finita, ma siamo a pochi passi dalla vittoria. Ci aspettano gli ultimi sforzi, poi potremo, davvero, riprenderci gradualmente la nostra normalità. Una visita al nostro Santo Patrono, nella giornata a lui dedicata, rappresenta un gesto simbolico e di rispetto delle nostre tradizioni, un’ancora, che ci aiuta, anche in questi momenti difficili. Certo di interpretare il sentire di tutta la comunità veronese, credente e non, oggi ho voluto venire nella Basilica, per sottolineare il forte legame della città con San Zeno”.

Pierantonio Braggio

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