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POLITICA & SOLIDARIETA' | 11 aprile 2021, 13:37

Il Comune di Verona, in aiuto a ultraottantenni veronesi, circa la prenotazione della vaccinazione antivirus.

Agenti della Polizia municipale, già in azione, per recapitare, agli ancora non vaccinati, la relativa documentazione.

Il Comune di Verona, in aiuto a ultraottantenni veronesi, circa la prenotazione della vaccinazione antivirus.

 

Non tutti dispongono di computer, né tutti, specie ad una certa età, hanno famliarità, con lo stesso. Per facilitare la possibilità d’essere vaccinati al più presto, 6307 anziani veronesi, dall’anno 1941, non risultando ancora vaccinati, saranno raggiunti, nelle loro abitazioni, a partire dal 10 aprile scorso, da 80 agenti della Polizia locale – dall’11 aprile, essi saranno 100 – a piedi, in bicicletta o in moto, che consegneranno ad ognuno di loro un foglio-convocazione, contenente data, ora e luogo, presso cui, ricevere il vaccino. Da notare, che nel Comune di Verona, vivono 23000 ultraottantenni, dei quali, uno, che essendo della classe1916, ha 105 anni. L’agente in visita appurerà, inoltre, se l’anziano potrà o meno recarsi di persona al punto-accini o se avrà bisogno d’esservi accompagnato. Gli elenchi degli anziani, da visitare ,sono stati forniti dall’Ulss 9, mentre il Comune ha provveduto a individuare residenze, numeri civici e zone. L’operazione consegna, non del tutto semplice, dovrebbe esaurirsi, nel giro di quattro giorni. I visitandi riceveranno anche il pieghevole, dal titolo: ”Io non ci sto”!, che, realizzato in collaborazione, fra Prefettura e Comune di Verona, con  il contributo del Ministero dell’Interno,
contiene regole e consigli di autocomportamento, da rispettare, ad evitare truffe, raggiri e possibli, spiacevoli conseguenze. “Un’operazione unica, per una grande città come la nostra, che abbiamo voluto mettere in campo, proprio per velocizzare la campagna vaccinale e concludere quanto prima la somministrazione delle dosi ai più anziani – ha detto il sindaco Sboarina -. Supportiamo il lavoro dell’Ulss 9, arrivando di casa in casa e verificando anche le condizioni, in cui vivono gli ultraottantenni. E per il prossimo fine settimana, in fiera, ci sarà un potenziamento delle postazioni, proprio per terminare questa fase, che è essenziale, per proseguire, con la vaccinazione del resto della popolazione. Come abbiamo fatto l’anno scorso, quando la priorità erano le mascherine o la consegna dei buoni spesa, oggi scendiamo in campo, per i vaccini. Un ringraziamento va quindi ai nostri agenti e alle altre Forze dell’Ordine che, per questo weekend, copriranno l’assenza, su strada, della nostra Polizia locale”. “La consegna sta procedendo spedita – ha aggiunto il comandante Altamura -: la velocità, in questo momento, è essenziale. Dalle 5 di questa mattina, gli agenti sono operativi e, dopo aver programmato tutta l’operazione, grazie al supporto del Ced comunale, per la verifica delle attuali residenze, hanno iniziato le consegne. Le forze impiegate sono veramente tante; nell’arco di qualche giornata, concluderemo la consegna, sia delle lettere che, approfittando dell’occasione, anche del pieghevole anti-truffa”. Operazione, quindi, indovinatissima, utile e, al tempo, confortante, perché l’aiuto all’anziano non è mai di troppo.

Pierantonio Braggio

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