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ESPRIME CULTURA | 07 aprile 2021, 21:09

L’Associazione Culturale Italo-Spagnola, ACIS, Verona, non solo cura ed insegna la lingua “spagnola”, ma, mira pure a fare conoscere storia, tradizioni e letteratura ad essa legate.

Nel Comune di Teruel, Aragón, Spagna, si celebra, ogni anno, la festa, delle ”Bodas de Isabel de Segura” o degli Amanti di Teruel”: una tragica storia d’amore, che, per qualche aspetto, s’avvicina a quella di Giulietta e Romeo. Mito o realtà?

L’Associazione Culturale Italo-Spagnola, ACIS, Verona, non solo cura ed insegna la lingua “spagnola”, ma, mira pure a fare conoscere storia, tradizioni e letteratura ad essa legate.

Presieduta dalla dott.ssa Anna Altarriba Cabré, ACIS – acisverona@gmail.com – segnala che, il 12 marzo 2021, su proprio invito, è stata ospite a Verona, partecipando ad una lezione, volta agli studenti del Centro linguistico d’Ateneo - CLA, dell’Università di Verona, la direttrice della “Fundación Bodas de Isabel de Segura”, Teruel, Spagna, prof. Raquel Esteban. Gli studenti, in vista dell’incontro, avevano approfondito, anche con l’ausilio di video, la storia della città di Teruel e la leggenda-fenomeno della “Spagna Svuotata”, ossia, il racconto degli “Amanti di Teruel” e si erano informati, sulla festa, che viene promossa, dalla citata Fundación, approfondendo la “Historiografafía Amantista”, che molto interessa a Teruel stessa, la quale sta individuando “ciudades, que compartan leyendas e historias de amor romántico, para conformar el proyecto cultural "Europa enamorada", con el que, profundizar en la investigación y la divulgación de las leyendas sobre amantes”. La prof. Esteban ha presentato la Festa del Matrimonio – le citate “bodas” – di Isabel de Segura, evento, che, che da anni, si celebra nella città di Teruel. La professoressa ha risposto, quindi, alle domande degli studenti – come, più sopra, segnalato, molto ampiamente documentati, su Teruel e sul suo patrimonio storico – circa  ricreazione, organizzazione, difficoltà e punti di forza dell’evento “matrimonio”, al giorno d’oggi, sul territorio e nelle zone, più spopolate della Spagna, in generale. La prof.ssa Raquel Esteban ha evidenziato di aver trovato "molto gratificante, vedere come il marchio Teruel, attraverso l’evento ‘matrimonio’, promuova la conoscenza della nostra terra e del nostro patrimonio", ossia, appunto, della Spagna stessa. Questo, di Verona, è stato il primo di una serie di appuntamenti internazionali, che la prof. Esteban avrà, nei prossimi mesi. Infatti, fra gli altri, il 24 aprile, presso l'Università Nazionale Autonoma del Messico, presso la Facoltà di Istruzione superiore di Actalán e nell'ambito del Seminario permanente di Studi, Raquel Esteban, parlerà della famosa Festa, sopra, forse, troppo in breve, descritta. Da notare, che il prossimo 24 maggio, a Mosca, presso l’Istituto Cervantes, si terrà il convegno "Patrimonio storico di Teruel: dal mito al festival urbano". Ed ecco un breve cenno, circa quanto si celebra a Teruel: Nel 1200 inoltrato, il giovane Diego de Marcilla e la bella Isabel de Segura, ambedue di Teruel, essendosi conosciuti al mercato, s’innamorano profondamente. Purtroppo, però, mentre Diego è di povere condizioni famigliari, Isabel è di famiglia benestante, per cui, suo padre, ricco mercante, le proibisce di sposare Diego. Il quale assicura al padre di Isabel, che, assentandosi da Teruel, per cinque anni, sarebbe ritornato, con una certa disponibilità economica. Una volta divenuta ventenne, nel frattempo, Isabel viene data in moglie ad altro giovane, con l’accordo di lei stessa, dato che non vede ritornare Diego… Questi, invece, riappare a Teruel, con il denaro raccolto, e, visto che Isabel non solo sta sposandosi, ma, lo invita a non pensare più al suo amore, muore d’improvviso. Successivamente, Isabel, si reca sulla tomba di Diego e non riesce di fare a meno di mandargli un bacio… Compiuto tale gesto, la giovane muore d’un tratto. Il marito di Isabel, Pedro, raccoglie le salme dei due giovani, assicurando loro pace eterna. Chiaro, che sulla tragica vicenda è stata prodotta molta letteratura, ma, nel 1553, sarebbero stati trovati i corpi dei due amanti – poi, detti gli “Amanti di Teruel” – ancora bene conservati… Parentesi, a parte, cogliamo l’occasione, per segnalare che ACIS organizza, per il 13 di aprile, dalle 19:15, un incontro sulla “Seconda Repubblica Spagnola”, in via telematica; quanto prima, sarà segnalato il relativo link.

Pierantonio Braggio

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