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FIERE ED EVENTI | 05 aprile 2021, 22:24

“I like my Lake - Amo il mio Lago”. Per la promozione del Lago di Garda o BENACO

La campagna di promozione turistica della Dmo del Lago di Garda, campagna guidata, dalla Camera di Commercio, Verona.

“I like my Lake - Amo il mio Lago”.       Per la promozione del Lago di Garda o BENACO

 

L’espressione “I like my lake” riassume la campagna di promozione del Lago di Garda e del suo entroterra, che la Camera di Commercio, coordinatrice della Dmo – Destination Management Organization (DMO) o Organizzazione di Gestione della Destinazione (OGD) – del Garda, ha presentato ai Comuni aderenti, assieme al vincitore della gara europea da 700.000.-€, a suo tempo, indetta, in merito, e che se ne occuperà operativamente. Si tratta della Pomilio Blumm, player internazionale, nel mercato della comunicazione degli enti pubblici. Da notare, che la citata Dmo è costituita da 21 Comuni veronesi e, in prevalenza, da altri soggetti istituzionali.  “L’area del Lago di Garda ha “perso”, nell’anno della pandemia, 7,6 milioni di giornate di presenza (- 56,6%). Anche in questo caso – ha spiegato il vice presidente della Camera di Commercio, Paolo Tosi – il calo maggiore si è verificato, per gli stranieri (- 63,0%), che costituiscono la quota più rilevante del turismo, sul Lago di Garda (nel 2019, la quota da loro rappresentata è stata dell’83%). Le presenze di turisti italiani hanno registrato un calo del -24,1%. Puntiamo molto, sulla promozione, per il rilancio del turismo, nella prossima stagione turistica e nel 2022. Faccio i miei complimenti a tutti i Comuni, per il percorso fatto fin ad oggi. Ora passiamo alla fase operativa, affidandoci a una delle società di consulenza per lo sviluppo di destinazioni turistiche, più importante in Europa, e la più importante a livello italiano.  E’ fondamentale mantenere, durante quest’anno di lavoro, un dialogo costante, tra Camera di Commercio, Pomilio Blumm e Comuni: ben venga tutto ciò che può essere di stimolo, per il progetto e per migliorarlo”. “Questa opportunità di investire in promozione è particolarmente importante – commenta Silvia Nicolis, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona – poiché stanno mutando in modo veloce le aspettative dei turisti e quelle che possono essere le destinazioni. Anche l’Italia si sta proponendo con un sacco di chicche molto particolari. Occorre essere performanti e competitivi e un passo avanti rispetto agli altri”. “Il target di riferimento della campagna ha un’età media di 46 anni – afferma Massimo Pomilio, fondatore di Pomilio Blumm – viaggia in famiglia o in compagnia, ha un lavoro subordinato e organizza la propria vacanza in modo autonomo. Si tratta di un turista affezionato, che è stato, almeno quattro volte sul Lago, nel 53% dei casi. I fattori di attrattività sono l’ambiente naturale, la qualità delle strutture, l’offerta enogastronomica e la ristorazione”. La campagna prevede la narrazione per immagini, valorizzazione territorio e l’abbattimento confini linguistici.  E’ in calendario un contest su instagram e spotify, per generare un enorme volume di traffico, sul sito https://www.lagodigardaveneto.com/, che sarà rivisto e reso maggiormente responsive. Sarà fornito di chat bot, di pagine articolate, in base alle key words, alle parole cercate dagli utenti. E’ prevista poi una impegnativa azione nei confronti dei media nazionali e internazionali, nei mercati di Germania, Regno Unito, Austria, Paesi Bassi, Francia, Svizzera, Danimarca, Polonia e Repubblica Ceca, con la trasmissione di un migliaio di spot radio e oltre 300 spot video. La campagna prevede il coinvolgimento di giornalisti e influencers. “Si tratta di un piano promozionale molto intenso e innovativo – ha affermato Paolo Artelio, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona. Quello, che a noi interessa maggiormente è il coinvolgimento dei Comuni e dei rispettivi Sindaci, che saranno i veri artefici del successo della campagna, assieme alla Pomilio Blumm. Il lago ha bisogno di questa spinta notevole, per la ripartenza, per poter aprire le porte ai turisti, a metà maggio, o ai primi di giugno. Il turismo è fondamentale per i nostri paesi e per tutte le famiglie, che vi abitano”. Grande evento, quello descritto, sopra, che è significativo segno di tenace volontà di ripresa, anche attraverso il turismo, della vita sulle sponde del Garda, che, per vocazione, hanno  la realizzazione dell’importante compito dell’ospitalità, per creare economia, vita e benessere, su uno dei       migliori ed amati specchi d’acqua d’Europa.

Pierantonio Braggio

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