Economia veronese e veneta | 29 marzo 2021

VALDEGAMBERI: ABBASSARE LE BOLLETTE DI AGSM

Riceviamo questo intervento accorato di Valdegamberi Stefano (Consigliere Regione Veneto - Presidente Vale Verona”: “Megareti distribuzione (Agsm) abbassi i costi fissi (iniqui e spropositati) sulle bollette delle attività commerciali dei veronesi anche alla luce delle chiusure Covid !”

VALDEGAMBERI: ABBASSARE LE BOLLETTE DI AGSM

 Un commerciante o chiunque abbia un’attività chiusa per mesi in città di Verona, con un’utenza elettrica per usi diversi, ad esempio, di soli 20Kw, si trova a dover continuare a pagare una bolletta molto cara ad agsm anche se ha consumi ridotti a quasi nulla. Questa è la denuncia che mi è stata fatta da diversi utenti. Perché? Esaminando le bollette. L’anomalia è alla voce “distribuzione”. Megareti, società dell’Agsm che distribuisce in via esclusiva l’energia elettrica nella sola città di Verona, a differenza di quanto fanno altre società, come AIM Vicenza - con la quale ci dovremmo fondere - ed E-Distribuzione (Enel), fattura NON in base ai picchi di consumo ma in base alla potenza impegnata, a partire dai 17 Kw di potenza in su. Megareti applica la regola solo se l'utente ha un contatore di 35 Kw e non 15 kw come Aim o 17 come Enel, a prescindere dal periodo Covid. Megareti deve allinearsi ad Aim Vicenza, Enel e altri! Per cui le attività veronesi rimaste chiuse o con attività e consumi ridotti, la differenza per il contribuente può essere anche di diverse centinaia o addirittura migliaia di euro pagati in più, pur senza aver effettivamente consumato, rispetto alle stesse attività in provincia di Verona o nella città di Vicenza! La fatturazione di Megareti, per il tramite dei fornitori (qualsiasi essi siano), è abnorme, in quanto anche in presenza di consumi modestissimi la "spesa per trasporto e gestione contatore" e la "spesa per oneri di sistema" è del tutto sproporzionata ed eccessiva. A questa si aggiungono poi le imposte e l’iva! È una politica "predatoria" nei confronti delle piccole imprese che hanno necessità di avere solo occasionalmente dei picchi di potenza più elevati per la loro attività. Questo comportamento, diverso dagli altri distributori, penalizza ulteriormente le utenze relative alle attività proprio della città di Verona, addossando costi impropri in bolletta, proprio in questo momento di crisi e di grande difficoltà per le chiusure imposte dal Covid. Chiedo, pertanto, a Megareti, società del gruppo Agsm, di rivedere il calcolo delle tariffe adeguandosi ad Aim Vicenza o di trovare delle forme di compensazione con gli utenti che hanno continuato a pagare bollette elevate, pur con consumi molto ridotti o quasi nulli! Questo potrebbe far evitare a molti di loro di dover bussare le porte di Agsm per chiedere i pacchi di cibo in beneficenza elargiti dall’azienda e comperati anche con i soldi prima sottratti in modo iniquo dalle loro tasche!