Politica & solidarietà | 28 marzo 2021

In via Pallone, Verona, un passeggio di primordine.

Un percorso, molto frequentato da cittadini e turisti, provenienti dal parcheggio Centro o diretti allo tesso, e porta d’ingresso, da Est, alla città, completamente rinnovato, illuminato e messo in sicurezza.

In via Pallone, Verona, un  passeggio di primordine.

 

Chissà cosa direbbero… le mura scaligero-viscontee, se potessero parlare, vedendo sistemata un’area, che le riguarda direttamente e sita fra il marciapiede centrale alberato e il parcheggio, a ridosso delle stesse. Chissà cosa direbbero…, vedendo riqualificato, elegantemente,

l’ampio comprensorio, che le custodisce, da secoli, e che, per la prima volta, quest’anno, è stato completamente rinnovato, a cura del Comune di Verona. Per meglio capirci, si tratta del tratto pedonale destro, che si percorre, per raggiungere il Ponte Aleardi, in particolare, partendo, dall’arco, che porta in Cittadella – tratto d’una lunghezza di 400 metri  e d’una una superficie di 1300 mq. L’operazione di riqualificazione, va considerata, in due parti: la prima, che presenta una ampio marciapiedi, in pietra rosata di Prun, che si prolunga, dall’arco di piazza De Gasperi – via Adigetto, sino all’arco di via del Pontiere; la seconda, che, partendo dall’arco di via del Pontiere, giunge a lungadige Capuleti: tutto tale tratto non solo, gode, pure, di un ampio marciapiedi, anch’esso, in pietra rosata, ma, fra mura e marciapiedi, lo abbellisce una larga aiuola verde, che dona alla zona uno straordinario aspetto innovativo, valorizzando, al tempo, le antiche mura… Per illuminare le quali, assieme al  nuovo pavimentato, largo 3 metri, sera e notte, sono stati predisposti  60 studiati punti-luce LED, posizionati in modo, con massima attenzione, da porre in evidenza, ogni caratteristica delle mura stesse. Chiaro che gli stalli di sosta presenti sono stati spostati, per la maggior parte, sul lato opposto attiguo alla strada, onde rendere più agevole e sicuro il percorso pedonale. Nel tratto iniziale di via Pallone, in fianco alle mura, nel punto di incrocio con Largo Divisione Pasubio, la zona è stata ridisegnata, con un allargamento del passaggio pedonale, con pietre di porfido, aiuole e due panchine. “È stato rivisto l’assetto di un percorso pedonale fondamentale della città, fortemente utilizzato da cittadini e turisti – sottolinea il sindaco, Federico Sboarina –. Ampliato nelle dimensioni, il nuovo marciapiede garantisce all’utilizzatore un percorso continuo e sicuro, bene armonizzato con l’attigua cinta muraria della città. Appena sarà di nuovo possibile, Verona tornerà a ripopolarsi di un numero importante di turisti. Questo passaggio, che unisce il centro cittadino, al vicino parcheggio Centro adibito alla sosta dei bus, è la nuova porta d’ingresso realizzata per accoglierli nel miglior modo possibile ed in totale sicurezza”. L’assessore Nicolò Zavarise: “Un intervento di riqualificazione importante, che riordina e mette in sicurezza un collegamento pedonale strategico della città, utilizzato ogni giorno da molti cittadini. Oltre ai nuovi 400 metri di camminamento, completamente rifatti, si è provveduto all’installazione di panchine, alla creazione di piccole aiuole e al potenziamento dell’illuminazione. Un restyling a 360°, che ha portato alla creazione di una superficie complessiva pavimentata di circa 1.300 mq, tutta in pietra di Prun, per una migliore armonizzazione del marciapiede, con le mura storiche prospicenti”. “I costi dell’opera, 500 mila euro – spiega l’assessore Toffali – sono stati finanziati dal Comune, grazie all’utilizzo di parte dell'avanzo di Amministrazione 2019, sbloccato e reso disponibile, nel bilancio dello scorso anno, per l’attuazione di lavori, già approvati, nel piano degli interventi. Nel corso di quest’anno, come fase conclusiva dell’intervento di riqualificazione di via Pallone e via Ponte Aleardi, si procederà all’eliminazione del vecchio marciapiede centrale, posto fra la strada e l’area di sosta, sostituito da un’ampia aiuola fiorita, che accompagnerà il nuovo percorso pedonale da ponte Aleardi fino a piazza Bra. L’opera, già approvata, avrà un costo di 100 mila euro”. “Una tipologia di illuminazione – sottolinea Filippo Rigo, presidente di AGSM-Lighting – che consente di apprezzare al meglio l’aspetto originale delle mura, anche nelle ore notturne, valorizzandone le particolari cromie della pietra. In passato, invece, con le lampade al sodio ad alta pressione, la superfice assumeva invece il colore della fonte luminosa, perdendo parte della sua bellezza architettonica. I nuovi punti luce, inoltre, potenziati lungo tutto il percorso pedonale e nell’area di parcheggio, accrescono complessivamente la visibilità notturna nella zona e, con essa, la sicurezza”. Un zona cittadina, dunque, che sembra rinata, riportata a nuova vita, e che non solo mette in luce la bellezza-storia delle mura scaligero-viscontee, ma pone anche in risalto i mastodontici supporti, in pietra bianca, costruiti, nei secoli – forse, un paio di essi, nel periodo veneziano – dei quali, uno porta, scolpito, l’anno 1882 e gli altri, anni successivi. Bellissima la porta in pietra, certamente veneziana, che introduce al retrostante giardino, datata anno 1785… Verona si rinnova… Ora, attendiamo il rifacimento del già citato marciapiede centrale…

Pierantonio Braggio